Un commento

Guardie ecologiche
volontarie, molte le
richieste di nuovi volontari

Sono ben 44 le manifestazioni d’interesse pervenute al Comune da parte di persone che intendo partecipare al corso per GEV (Guardia Ecologicche Volontarie) in modo da ampliarne l’organico. Il dato dimostra che la campagna lanciata nei mesi scorsi ha avuto successo. La volontà di effettuare un nuovo corso è dettata dalla necessità di estendere la formazione anche a volontari che possano operare a tutela del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco che si estende da Cremona ai territori dei Comuni di Gerre de’ Caprioli, Bonemerse, Castelverde, Sesto ed Uniti, Spinadesco e Stagno Lombardo.

Il corso di formazione per aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie, in linea di massima, inizierà nei primi mesi del 2017, dopo la necessaria concertazione con Regione Lombardia, anche in ragione delle nuove direttive emanate in ottobre, alle quali gli enti organizzatori devono attenersi. Tali direttive introducono importanti novità sulle materie da trattare: cave, terre e rocce da scavo, nozioni forestali e di primo soccorso. Non appena uscirà il bando della Regione ne sarà data comunicazione attraverso il sito del Comune. Chi fosse interessato a diventare GEV, o semplicemente avere informazioni, può rivolgersi all’Ufficio Ecologia del Comune contattando i numeri 0372 407 630 – 7659 o scrivendo una mail a info.ambiente@comune.cremona.it,
E’ opportuno ricordare che i compiti delle GEV, sono disciplinati da disposizioni regionali. In base alla Legge regionale 9/2005 e alla Legge regionale 14/2008 il ruolo delle Guardie Ecologiche Volontarie consiste nel promuovere l’informazione sulla normativa vigente in materia ambientale; concorrere alla protezione dell’ambiente e alla vigilanza in materia ecologica, nonché all’accertamento delle violazioni di disposizioni in materia ecologica (verde pubblico e privato); offrire la propria disponibilità alle autorità competenti in caso di calamità o di disastri ecologici a livello territoriale; promuovere e favorire la conoscenza della natura e dei problemi di tutela ambientale (coinvolgendo scuole e oratori); partecipare ad iniziative volte a sensibilizzare i cittadini al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente.

Le GEV si preparano ai loro compiti frequentando un corso di formazione al termine del quale sostengono un esame di idoneità, ricevendo il decreto di nomina a Guardia Particolare Giurata dal Prefetto e il decreto di incarico dall’Ente organizzatore presso il quale svolgeranno la propria opera di volontariato. Hanno poi il dovere di prestare almeno 14 ore mensili di servizio. Regione Lombardia non organizza direttamente il servizio di Guardie Ecologiche Volontarie, ma esercita funzione di indirizzo e coordinamento del servizio, emana direttive e assegna contributi economici. Il Comune di Cremona è uno degli Enti organizzatori del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica ed attualmente ha al suo attivo 12 GEV operative e 2 GEV onorarie (GEV che hanno prestato servizio per almeno 10 anni).

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Commenti
  • Antonio Rossi

    Più volontari e meno lavoro pagato… complimenti