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Calata di big per il gran
finale della campagna
referendaria

AGGIORNAMENTO – Arriva a Cremona Pierluigi Bersani. Il 21 novembre, a pochi giorni dal referendum, l’ex segretario nazionale del Partito Democratico, tra le figure principali dello schieramento del “No” al referendum costituzionale del 4 dicembre, sarà al teatro Monteverdi. Alle ore 21 prenderà parte all’incontro “Democrazia e diritti in Italia e in Europa”. L’evento, aperto a tutti, è organizzato dalle associazioni “Cremona nel Mondo” e “Democratici per Cremona”, che intendono “riaffermare il valore del pluralismo delle idee e delle posizioni in una situazione di particolare sofferenza e di forte scontro in vista del referendum”.

Sul fronte del “No” anche il leader della Lega Nord Matteo Salvini, che sarà a Cremona il 27 novembre: i dettagli sono ancora da definire ma è in programma un giro alla Festa del Torrone e un incontro pubblico al Cittanova nel corso della mattinata. L’esponente della Lega Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato,  sarà invece a Cremona il 19 novembre alle ore 15.00 in Sala Zanoni (via Vecchio Passeggio, angolo Via Dante): “Un pomeriggio assieme a uno tra i massimi esperti in materia di leggi e procedure parlamentari, che illustrerà rischi, difetti e assurdità della riforma costituzionale”, spiega la segreteria provinciale del Carroccio.

Per il “No” anche  Gaetano Quagliariello, Ministro per le riforme costituzionali fino al 2014, che sarà a Cremona lunedì 21 novembre per spiegare le “Ragioni del NO” in merito al referendum costituzionale. In sala Zanoni, alle 21, interverranno, oltre a Quagliariello, presidente del movimento IDeA, Cristiana Muscardini, già eurodeputata e fondatrice del movimento “presidenzialisti per il no”, la sen. Maria Ida Germontani, co-fondatrice del Comitato Civici e Riformatori per il NO e il prof. Marco Mantovani, del Comitato cremonese per il No al referendum. La sezione cremonese dei Civici e Riformatori per il No è stata costituita dai consiglieri comunali Maria Vittoria Ceraso e Andrea Sozzi, che hanno aderito al Manifesto nazionale sulla Crisi della Democrazia che si esplicita nel testo “Perché è saggio dire NO” scritto, a quattro mani, dal prof. Valerio Onida (Presidente emerito della Corte Costituzionale) e dal sen. Gaetano Quagliariello.

Per il “Sì” si schierano i sindaci di Cremona, Bergamo e Mantova in un incontro in programma venerdì 18 novembre, alle 21, a Palazzo Cittanova, in corso Garibaldi. “Basta un sindaco, anzi tre”, questo il titolo dell’iniziativa. Dopo l’incontro con il Ministro Maria Elena Boschi, il Comitato cittadino di Cremona per il sì al referendum del 4 dicembre ha lanciato questo evento. A confrontarsi saranno tre sindaci del centrosinistra: Gianluca Galimberti di Cremona, Giorgio Gori di Bergamo, Mattia Palazzi di Mantova. A stimolare il dibattito ci saranno il direttore del quotidiano La Provincia Vittoriano Zanolli, il giornalista di Cremona1 Simone Bacchetta e il caporedattore di Mondo Padano Alessandro Rossi. Si tratterà della riforma e delle opportunità territoriali.

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