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Festa del Torrone ai nastri
di partenza: dal Medioevo
alla gastronomia del futuro

Manca ormai una manciata di giorni all’avvio della Festa del Torrone 2016, che prenderà il via sabato 19 novembre (e si protrarrà fino a domenica 27) con numerose novità, illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Tema dell’edizione di quest’anno sarà il tempo, prendendo il là dalla mostra dedicata a Jannello Torriani, in corso presso il Museo del Violino. Ma Torriani è solo la prima T di Cremona. “La seconda è naturalmente il Torrone, protagonista indiscussio di questa manifestazione” spiega l’assessore Barbara Manfredini. “La terza è invece Tognazzi, per il quale sono in corso le celebrazioni”.

Torriani, peraltro, verrà omaggiato sabato 19, con un corteo rinascimentale e spettacoli di vario genere. “Domenica 20 invece dei bambini realizzeranno una maxi infiorata di 100 metri quadrati” spiega Pelicciardi. “Ci sarà inoltre anche una degustazione guidata di torrone e liquori spagnoli, in quanto Torriani è stato protagonista in Spagna”.

Anche la gastronomia è protagonista: venerdì 18 novembre alle ore 10.15 si terrà infatti il convegno Alimentare il futuro: Cremona Foodlab 2016 – 2019, presso la Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona. Nel corso dell’incontro verranno esaminate le opportunità per le imprese del settore agroalimentare assicurate dal progetto nel campo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Obiettivo principale del progetto è la creazione di un “hub di ricerca e servizi” per imprese che vogliono investire in innovazione sulle tematiche nutrizione e salute, sicurezza alimentare, produzione e sostenibilità.

“L’idea del Food Lab è quella di creare un laboratorio all’interno dell’università a disposizione delle aziende cremonesi che volessero mettere in campo processi di innovazione tecnologica e alimentare” spiega Massimo Rivoltini. “Ad esempio ridurre il quantitativo di sale nei salumi, migliorare la stabilità dei prodotti, aiutare le aziende piccole a sviluppare prodotti nuovi, e via di seguito.

Il 25 si terrà un altro convegno, con l’assessore Parolin, basato suò cibo come motivazione di viaggio: si lavora tantissimo per far si che chi viene a Cremona conosca i nostri prodotti ma anche che chi è in giro per il mondo e assaggia i nostri prodotti, deve conoscere la nostra storia”.

Anche il salame avrà un ruolo da protagonista nell’ambito della festa: “Dopo anni di assenza, il salame igp cremonese tornerà sulle nostre tavole, dopo essere stato lanciato proprio durante la festa del Torrone, nel primo sabato. Questa sarà anche l’occasione per annunciare la Festa del salame in programma per il prossimo anno” continua Rivoltini. “Il secondo sabato, invece, è prevista la presentazione di un dolce che abbia almeno una componente di tutte le provincie della Region of Gastronomy: dolce che speriamo diventi un prodotto tipico consolidato”.

Grande spazio anche a Sperlari, che quest’anno festeggia il 180º dell’azienda, come spiega Enrico Manfredini. “Per celebrare questo grande traguardo, faremo una mostra sotto la loggia dei Militi. Inoltre costruiremo una grande torta di compleanno (4×1,60 metri, circa 2000 porzioni) che verrà poi distribuita in piazza, con collaborazione dell’istituto Einaudi di Cremona.

Altra iniziativa targata Sperlari è la degustazione organizzata con lo chef Federico Malinverno del Caffè La Crepa di Isola Dovarese, che ha ideato un dolce per celebrare questo compleanno, rivisitando quanto trovato su un ricettario dell’anno in cui è nata Sperlari. “Tale dolce verrà fatto degustare attraverso una esperienza sensoriale, abbinato a dei profumi” spiega Manfredini.

Non mancherà uno spazio dedicato alla raccolta di fondi per i terremotati. A questo proposito, al ittanova verrà promossa l’iniziativa ‘Il tempo della solidarietà’, domenica 20, con la presenza di una serie di associazioni che organizzeranno iniziative per raccogliere fondi pro terremotati, come spiega Adolfo Coppetti (coordinatore delle associzioni combattentistiche d’arma cremonesi): “In questo spazio sarà possibile fare alcune delle attività tipiche di queste feste. Bersaglieri di Sesto offriranno le Caldarroste. I Bersaglieri della provincia faranno un concerto con la Fanfara Triboldi e venderanno i propri cd, sempre per raccogiere fondi. Gli alpini saranno presenti con il proprio coro che si esibirà sotto al cittanova tra le 16 e e 17, e proporranno il loro celebre vin brulé. Inoltre la Croce Rossa presenterà una ambulanza attrezzata con bambole, per renderla più comprensibile ai bambini. Nel frattempo le crocerossine misureranno glicemia e pressione. Infine sarà presente anche uno stand della protezione civile associazione Eridanus e le Botteghe del Centro con ‘Cremona scuote il cuore’, per vendere le magliette sempre a favore dei terremotati”.

Dulcis in fundo, domenica 27 la zona del Cittanova diventerà un vero e proprio accampamento medioevale, con battaglie, bancarelle e riproduzioni di vita medioevale a Cremona”.

LaBos

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