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Così il consorzio Solco fa
rinascere il complesso ex
Saveriani di via Bonomelli

Un milione e 100 mila euro per acquistare una porzione della struttura degli ex Saveriani. Cinque-seicento mila euro per riattare i locali, grazie ad un contributo di 100mila euro della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona. E’ un cantiere, e lo sarà ancora almeno per un mese, una parte dello stabile di via Bonomelli, situato al civico 81. Un luogo caro alla città, sorto per fini sociali e nel quale sono stati implementati, negli anni, servizi per la comunità cittadina. L’obiettivo della struttura, disposta su tre piani, che interessa un’area di 2000 metri quadrati, e gestita da un consorzio di sei cooperative, è quello di restituire alla città spazi rigenerati di fruizione: chiesa, parco, sala polifunzionale. Verranno realizzati una sala conferenze al piano terra (aperta anche alla cittadinanza, ad esempio per le riunioni del comitato di quartiere), un locale per il co-working e uffici per la gestione delle politiche attive del lavoro (corsi di formazione e ricollocazione delle persone nel mondo del lavoro). E ancora, all’ultimo piano ci sarà una foresteria con nove posti letto per giovani che arrivano a Cremona per motivi di studio oppure di lavoro. Spazi che sono già in parte utilizzati. Ci sarà spazio anche per una comunità per malati psichiatrici, con età tra i 18 e 25 anni. Dieci saranno i giovani che verranno seguiti. A mostrarci i locali in via di riqualificazione, la presidente del consorzio Solco, Giusi Biaggi, e la responsabile della comunicazione della cooperativa, Lara Guerreschi. Solco fa parte della società consortile cooperativa sociale Armonia, che si sta occupando della ristrutturazione dell’edificio.

Simone Bacchetta

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