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Combine nel tennis: 'show'
a sorpresa dell'avvocato-
illusionista Remo Pannain

Per quanto riguarda il processo sulle presunte combine nel mondo del tennis, già fissate due date: nella prima, il 28 gennaio del prossimo anno, saranno sentiti i primi 14 testimoni dell'accusa.

Nel processo sulle presunte combine nel mondo del tennis, l’avvocato Remo Pannain, 54 anni, rappresenta l’International Tennis Federation Limited, una delle parti civili che chiedono i danni. Penalista di grido, di antica e prestigiosa famiglia di avvocati romani, Pannain è però anche un prestigiatore di talento. Un ‘assaggio’ lo ha dato oggi a sorpresa nell’aula penale del tribunale di Cremona dove si celebrava il procedimento nei confronti dei due tennisti azzurri Daniele Bracciali e Potito Starace e di Roberto Goretti, direttore sportivo del Perugia Calcio, accusati di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Mentre il collegio presieduto dal giudice Francesco Beraglia con a latere le colleghe Cristina Pavarani ed Elisa Mombelli si era ritirato in camera di consiglio per decidere se acquisire o meno dei documenti, l’avvocato Pannain ha dato prova delle sue capacità di mago facendo con il pm Lisa Saccaro il ‘Think di Shin Lim’, un numero di prestigio con le carte e facendo restare a bocca aperta sia il pm che i colleghi. Pannain è l’ideatore di ‘Supermagic’, l’annuale festival di magia che si svolge a Roma e che raccoglie i più interessanti illusionisti del panorama internazionale. “In Francia”, ha detto il noto penalista, “si dice che se non sei passato da Supermagic sei out dallo showbiz internazionale”. L’unica ad aver ‘stregato’ l’illusionista Pannain è stata la moglie Roberta Catania, dalla quale ha avuto due figli. “Ero a una festa”, ha raccontato il mago, “e quando ho visto arrivare quella ragazza ho visto una lucina…sono stato stregato. Ci ho messo un mese a conquistarla, e alla fine l’ho sposata”.

Al rientro del collegio dalla camera di consiglio, l’illusionista è poi rientrato nei panni del penalista. Il processo sul tennis entrerà nel vivo il prossimo 28 febbraio, quando verranno sentiti i primi 14 testimoni dell’accusa: sei tra consulenti e periti e otto testi della polizia giudiziaria. E’ già stata fissata anche un’altra udienza per il prossimo 28 marzo.
Per l’accusa, le scommesse sul tennis si sarebbero svolte dalla fine del 2007 all’estate del 2011. L’indagine, nata da una costola del calcioscommesse, ha portato alla luce un giro di partite truccate anche a livello internazionale, toccando anche tornei di Parigi, Monaco di Baviera, Amburgo, Casablanca, Barcellona e Newport.

Sara Pizzorni

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