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Domenica agricoltori di
Marche e Umbria in piazza:
acquisti solidali Coldiretti

Sarà un’altra domenica in piazza Stradivari nel segno del vero Made in Italy, della festa  e della solidarietà. Dalle ore 8 alle 19, al Mercato di Campagna Amica, tornerà la vendita diretta da parte delle aziende agricole di Coldiretti e, fra queste, torneranno – graditissimi ospiti – gli amici agricoltori delle Marche e dell’Umbria, con le eccellenze delle loro terre, salvate dal terremoto, così da proporre ai cremonesi la possibilità di un acquisto solidale.

Dalle lenticchie prodotte in Umbria alla ‘caciotta della solidarietà’ (fatta con il latte delle stalle di Amatrice, Norcia e Leonessa), dall’olio al vino di visciole, gli agricoltori colpiti dal sisma torneranno in piazza Stradivari, accolti dagli agricoltori del territorio all’interno del Mercato di Campagna Amica che, come ogni seconda domenica del mese, porterà nel salotto della città le eccellenze dell’agricoltura lombarda e italiana nell’ambito del percorso ‘Le 4 stagioni di Cremona’ con il patrocino del Comune.

“Siamo orgogliosi di avere nuovamente a Cremona questi amici, dalle Marche e dall’Umbria, dopo l’abbraccio che hanno ricevuto nell’uscita di novembre dalla nostra città, accolti dal Vescovo mons. Antonio Napolioni, dal Sindaco Galimberti, dai rappresentanti delle istituzioni, dalla banda Città di Cremona e da tantissimi cittadini  – sottolineano gli agricoltori di Coldiretti Cremona –. L’iniziativa nasce per dare un aiuto concreto ad alcune aziende agricole colpite dal sisma e nel contempo risponde a tante richieste giunte dai cremonesi, che vogliono sostenere direttamente senza intermediazioni la ripresa economica ed occupazionale anche con l’acquisto dei prodotti dell’agroalimentare”.

Quella che Coldiretti Cremona sta preparando sarà una domenica davvero speciale, con tante sorprese dedicate ai bambini. Nella giornata intitolata “Santa Lucia al Mercato di Campagna Amica”, i più piccoli avranno la possibilità di scrivere la loro letterina, preparare il mazzolino di fieno e magari, appena farà buio, vivere l’emozione di un incontro (non troppo ravvicinato) con la loro Santa preferita.

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