Cronaca
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Martedì la riunione sul commercio: su ztl dialogo difficile comune - esercenti

Il parcheggio di via Villa Glori: timori che la nuova proprietà possa togliere l'uso a parcheggio pubblico dopo il 2018

Si riunirà martedì il tavolo del distretto urbano del commercio (Duc) per una seduta che nelle previsioni si annuncia molto tesa (all’ordine del giorno c’è un generico  ‘proposte per il commercio’) visti i recenti attacchi di Confcommercio al Comune, anche se poi in altre occasioni il clima, acceso sui media, si è molto calmato nei faccia a faccia tra rappresentanti del commercio e gli amministratori. Ci sarà sicuramente, come sempre, la responsabile del Commercio, Barbara Manfredini, ma è atteso anche il sindaco. Se i commercianti si attendono un ripensamento dell’ente in merito alla riapertura della ztl e alle politiche della sosta, sarà ben difficile che possano trovare soddisfazione. Pare che nella seduta di martedì verranno forniti nuovi dati sugli accessi nella ztl e anche sulla rotazione delle auto nelle zone a corona, dati in parte già  forniti dall’amministrazione, che dimostrerebbero che non esiste correlazione tra passaggio di auto in centro e risalita del commercio. Potrebbe anche essere affrontato un tema che molto preoccupa i commercianti di corso Garibaldi; il futuro del parcheggio Villa Glori, venduto, insieme alla ex caserma La Marmora a un fondo immobiliare. La concessione in uso al Comune come parcheggio scadrà a giugno 2018, dopodiché l’area potrebbe assumere altre destinazioni d’uso. La prospettiva preoccupa molto i commercianti della zona.

Le tematiche viabilistiche soffrono poi di un altro grave problema: il contratto in perenne ridiscussione con Saba, che impone il mantenimento di una tariffa alta (1,70 euro l’ora nelle zone di pregio), pena il recupero di margini di profitto in altre zone della città. A Saba non dispiacerebbe ripristinare il parcheggio a pagamento all’ospedale, ma l’assessore alla Mobilità, Alessia Manfredini, è fermamente contraria.

E allora su quale terreno potrebbero trovare un comune tavolo di lavoro commercio e amministrazione? Se si scarta la mobilità, restano gli eventi, l’animazione e l’arredo urbano. Il Comune intende lavorare con le categorie economiche per la creazione di un marchio identitario per Cremona come prodotto unitario, di sistema, che abbracci le eccellenze artigianali, culturali e includa anche quelle più legate allo shopping e al tempo libero. Non è detto che questo sia sufficiente alla controparte. Una carta che l’amministrazione Galimberti intende giocare nell’ultima parte del suo mandato è invece l’arredo urbano: il rifacimento delle pavimentazioni nella ztl limitrofa all’isola pedonale di piazza Stradivari sarà una delle opere pubbliche caratterizzanti del 2018.

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