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Candidatura media valle del
Po come patrimonio Unesco
Adesione massiccia

Sarà la reggia di Colorno ad ospitare la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra gli enti coinvolti per sottoporre la candidatura della media valle del Po come patrimonio dell’Unesco. L’appuntamento è atteso per martedì prossimo alle 10, mentre il giorno prima al palazzo ducale di Revere, Mantova, ci sarà la presentazione del testo del documento. Con l’adesione del comune di Piacenza, il progetto prende ancor più forma. Cremona aveva annunciato la sua partecipazione al progetto tre settimane fa, ma è andata ad aggiungersi agli oltre 50 comuni di diverse province affacciate sul Po che sono interessati all’idea. Casalmaggiore, Gussola, Torricella del Pizzo, Scandolara Ravara, Motta Baluffi,  San Daniele Po, Pieve d’Olmi, Stagno Lombardo sono i comuni cremonesi che hanno già aderito, San Daniele Po, nel dettaglio, quello scelto come coordinamento per la nostra provincia. Agli appuntamenti in programma parteciperanno anche rappresentanti dell’ufficio Unesco di Venezia, oltre a quelli delle Riserve MaB già istituite nel bacino padano, e cioè il Delta, la “CollinaPo Torinese” e l’area del Monviso. Per Cremona è sicuramente una bella sfida a cui si aggiunge il progetto di riqualificazione del lungo Po nell’area compresa tra la Baldesio e le Colonie padane. In programma la passeggiata, il recupero totale della struttura delle Colonie padane e la realizzazione di un auditorium da 1500 posti.

Giovanni Rossi 

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