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Deontologia dell’avvocato
penalista: convegno della
Camera Penale

Si è svolto oggi un convegno organizzato dalla sezione cremonese “Sandro Bocchi” della Camera Penale della Lombardia Orientale in materia di deontologia dell’avvocato penalista; il tema, di interesse attuale alla luce degli eventi nazionali e internazionali, è stato trattato dall’ avvocato Attilio Villa, del Foro di Monza, che ha ragionato con gli intervenuti sulla funzione sociale dell’avvocato.
In particolare, facendo analitico richiamo alle norme previste dal Codice Deontologico Forense, il relatore ha esaminato i doveri di lealtà e correttezza dell’avvocato, ma anche quelli di partecipazione competente alle fasi procedimentali che interessano gli assistiti, quelli di formazione professionale e di aggiornamento. Villa ha anche toccato temi di alto profilo etico, quali la partecipazione dell’avvocato alla produzione nomofilattica, ossia all’attività riconosciuta per legge alla Corte di Cassazione di “garantire l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge, l’unità del diritto oggettivo nazionale”.
In quanto Presidente del Consiglio di Disciplina Forense per il Distretto di Milano e Monza, l’avvocato Villa ha poi trattato aspetti prettamente disciplinari, quali il procedimento per la verifica dell’operato del penalista in caso di segnalazioni e, in tema di formazione, l’attuale progressivo orientamento verso la specializzazione degli avvocati nelle materie civilistiche o penalistiche.
Al dibattito ha partecipato in qualità di relatore anche l’avvocato Stefania Amato, del Foro di Brescia, che ha affrontato gli aspetti deontologici della professione del penalista portando esempi pratici e avvenimenti realmente accaduti nelle aule dei Tribunali, dove i cittadini necessitano di figure professionali competenti e per la tutela del proprio diritto di difesa.
Il ruolo di garanzia svolto dall’avvocato è stato spiegato con riferimenti ai drammatici avvenimenti di violenza verso i professionisti turchi e alle iniziative dell’Unione Camere Penali Italiane, che sostiene il ruolo degli avvocati penalisti in Italia e aderisce alle iniziative in difesa dei colleghi di altre nazioni.
I relatori sono stati introdotti dall’avvocato Maria Luisa Crotti, presidente della Sezione di Cremona e Crema delle Camere Penali Italiane, che ha preannunciato il prossimo evento organizzato dall’Associazione per il 10 febbraio presso l’auditorium dell’Associazione Professionisti di via Palestro in Cremona, dal tema “Processo alla letteratura, simulazione di situazioni processuali a carico di famosi personaggi letterari”, con la partecipazione degli avvocati Viviana Torreggiani del Foro di Mantova, Vittorio Rossi del Foro di Modena e Paolo Moretti del Foro di Parma.

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