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Bilancio preventivo a tempo
record: no aumenti di tasse,
investimenti per 16 milioni

L'assessore Maurizio Manzi e il sindaco Gianluca Galimberti

“Continuano gli investimenti in strutture e servizi a Cremona, nell’anno del piano di risanamento di Aem, senza aumento della pressione fiscale, nonostante la riduzione delle entrate”, così l’Amministrazione comunale commenta l’approvazione in Giunta – dopo un lungo ed intenso lavoro di squadra – del Bilancio di previsione 2017/2019 che approderà sui banchi del Consiglio comunale entro la fine del mese di marzo.

INVESTIMENTI – Per quanto riguarda gli investimenti, sono 39,6 milioni nel triennio, 15,7 milioni nel 2017. Continuano anche quest’anno gli interventi di manutenzione e sicurezza: la messa in sicurezza programmata delle scuole con particolare attenzione alla rimozione dell’amianto (1,28 milioni di euro) e la riqualificazione degli impianti sportivi (250 mila euro) con il rifacimento del campo da calcio in sintetico al quartiere Cambonino. Continua anche l’investimento sul patrimonio comunale (3,72 milioni di euro) con gli interventi su Palazzo Affaitati che diventerà un vero polo della cultura e dello sviluppo con il trasferimento dell’Informagiovani e del Centro Fumetto e su Palazzo Grasselli con il progetto vincitore del bando di Fondazione Cariplo per la creazione di un luogo che ospiti chi viene a fare musica a Cremona da tutto il mondo e che sia anche un archivio della storia della città. Prosegue la manutenzione degli edifici Erp di proprietà comunale (925 mila euro) e viene incrementato l’investimento sulla manutenzione di strade e marciapiedi (3,37 milioni di euro, di cui 2 milioni opere di urbanizzazione a scomputo oneri).

Capitoli chiave sono quelli legati all’illuminazione pubblica, che sarà oggetto di un importante intervento di riqualificazione e efficientamento, che consentirà al Comune di ottenere un consistente risparmio energetico e di disporre di una rete realizzata con componenti di alta qualità tecnica e di elementi innovativi atti a consentire la telegestione dell’impianto e abilitare progettualità in ottica smart city. A questa importante opera si affianca l’intervento alla piscina comunale, nell’ambito del complessivo rilancio dell’intero comparto del Po.

TASSE – Nel Bilancio di previsione, la Giunta ha deciso di mantenere alto l’obiettivo dell’equità e della giustizia fiscale. Nel 2016 sono stati recuperati 2,5 milioni di euro tra ICI, IMU, Tasi, Tarsu, Tari e Cosap, più di quanto era stato preventivato e in netto aumento rispetto agli anni precedenti, consentendo di ampliare la base imponibile dei contribuenti con benefici sul conteggio delle tariffe Tari. Per il 2017 il traguardo è di 2,8 milioni di euro.  Invariata la pressione fiscale: nessun aumento di tasse, tributi, canoni e tariffe dei servizi, con la Tari che rimane in linea con quella del 2016; ciò, nonostante la diminuzione dei trasferimenti dallo Stato e dalle Amministrazioni locali.
Nel Bilancio preventivo, inoltre, emerge un nuovo metodo di rapporto con le partecipate: i costi dei servizi realizzati da Aem, protagonista del piano di risanamento, e di Servizi per Cremona, sono totalmente coperti.

ISTRUZIONE – Continua l’investimento sull’istruzione, sul diritto allo studio con lo stanziamento complessivo di 10 milioni: le azioni a favore di famiglie su nidi e scuole infanzia, contro la dispersione scolastica e a favore di progetti di integrazione scuola lavoro. Si mantiene il sostegno alla università dentro a progetti di sviluppo per il territorio (Distretto culturale e agroalimentare). Sulle politiche sociali e a favore delle famiglie ci sono 19 milioni, dentro la riorganizzazione in corso del settore. Non mancano i fondi per il lavoro e lo sviluppo: nel Bilancio di previsione sono previsti incentivi e agevolazioni Imu e Tari per favorire l’insediamento delle attività produttive e del terziario nel Comune di Cremona. Aiutare lo sviluppo significa anche pagare in tempo le imprese che lavorano per il Comune: nel 2016 i tempi di pagamento si sono ridotti da 57 giorni del 2015 a 44 giorni.

ASSUNZIONI – Sono previsti investimenti anche per un piano di assunzioni che riguarderà prevalentemente sociale, istruzione e sicurezza, settori ritenuti fondamentali dall’Amministrazione. Dopo aver proceduto all’assunzione di 17 persone dalla Provincia di Cremona, che hanno consentito la gestione diretta in capo al Comune di importanti servizi quali la Rete Bibliotecaria, lo IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica) e l’Area Vasta, nel 2017 si opereranno investimenti assumendo persone in settori ritenuti strategici per questa Amministrazione: nel settore Politiche sociali (assistenti sociali e esperti in processi d’integrazione); nel settore Politiche Educative di insegnanti di asili nido e scuole per l’infanzia; per la sicurezza agenti di polizia locale; infine figure amministrative e contabili in ambiti come la casa, le entrate e il controllo di gestione.
Sono inoltre previsti interventi in attrezzature informatiche per supportare le esigenze di innovazione richieste dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) volti a ampliare e favorire una comunicazione trasparente fra cittadini e Comune.

ENTRATE E USCITE – In generale, questi i numeri del Bilancio di previsione 2017: le entrate correnti del Comune ammontano a 82,968 milioni di euro, di cui 1,491 milioni di euro sono oneri di urbanizzazione destinati alla copertura di interventi di manutenzione varie, mentre le spese correnti sono di 82,32 milioni di euro.
Le principali voci di entrata sono costituite dall’Imu (18 milioni), dall’addizionale Irpef (9,2 milioni), dalla Tari (10,1 milioni), dal Fondo di Solidarietà Comunale (6,1 milioni), dal recupero dell’evasione dei tributi (2,8 milioni), dai trasferimenti dello Stato (5,5 milioni), dai trasferimenti di Amministrazioni locali (4,2 milioni) e dalle sanzioni per violazioni al codice della strada (3 milioni). Investimenti in diversi ambiti sono possibili grazie ad entrate da bandi e progetti vinti: in questo caso le risorse del Comune sono un volano di ulteriori finanziamenti. Inoltre anche la collaborazione pubblico privato in molti ambiti, come la cultura, genera risorse e crea sviluppo.
Non ci sono incrementi delle spese correnti, ridistribuite tra i vari settori, fatta eccezione per l’aumento per legge degli accantonamenti al fondo crediti dubbia esigibilità per 600 mila euro e di un accantonamento prudenziale di euro 300 mila a copertura del nuovo contratto di lavoro della Pubblica Amministrazione. Da segnalare, sul fronte delle spese, significative economie connesse ad azioni di risparmio energetico in edifici comunali.

“Chiudere il bilancio 2017 con investimenti sulla città, mentre prosegue il piano di risanamento di Aem è un risultato importante – è la dichiarazione dell’Amministrazione – Proseguiamo lungo le linee politiche strategiche di mandato, ponendo da una parte l’attenzione ai più piccoli, ai giovani e ai più deboli e dall’altra concretizzando interventi di prospettiva”.

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