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Non si presenta a
testimoniare al processo
Il giudice multa il parroco

Ammenda per non essersi presentato a testimoniare in udienza. Così ha disposto questa mattina il giudice Giulia Masci nei confronti di don Mario Marinoni, parroco della chiesa San Paolo Apostolo di Soncino, atteso invaso in aula per rendere la sua testimonianza in un processo che lo vede come parte offesa. Per la mancata presenza senza giustificato motivo, l’ammenda va da 51 a 516 euro.

Il don avrebbe dovuto presentarsi alle 9,15 di questa mattina dopo aver ricevuto regolare notifica a comparire. Invece non si è fatto vivo, così il giudice ha deciso di multarlo, rinviando l’udienza al prossimo 6 marzo. Se anche il 6 marzo don Mario non si presenterà, i carabinieri dovranno andarlo a prendere per accompagnarlo in tribunale. Il giudice, infatti, ha disposto l’accompagnamento coatto. Sentito in proposito, don Mario ha parlato di una dimenticanza. “Oltretutto”, ha sottolineato lo stesso parroco, “delle persone addette ai lavori mi avevano detto che non era necessaria la mia presenza, così non sono andato. La prossima volta non mancherò”.

Imputato nel processo è Giovanni Fogazzi, 46 anni, di Orzinuovi, residente a Soncino, accusato di aver messo a segno un furto in parrocchia. Secondo l’accusa, il 2 gennaio del 2015, Fogazzi, dopo aver scardinato la porta di ingresso laterale, si era introdotto in sacrestia, impossessandosi di 4 calici di rame argentato con coppa dorata, 2 pissidi in rame argentato, un secchiello in ottone ed un’anfora in latta argentata. L’imputato è difeso dall’avvocato Paolo Brambilla. Per il 6 marzo, oltre alla testimonianza di don Mario, è prevista anche la sentenza.

Sara Pizzorni

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