2 Commenti

Bici e auto in conflitto
Due incidenti nel giro
di un'ora in serata

Polizia locale in piazza Cadorna in una foto di repertorio

Due incidenti con coinvolgimento di ciclisti in città, nella serata di ieri, a un’ora di distanza l’uno dell’altro, per fortuna senza gravi conseguenze. Il primo poco dopo le 19 in via Giuseppina, nei pressi della farmacia comunale, con contusioni ai danni di una donna di 36 anni e di un bambino di 7. Il secondo è avvenuto in piazza Cadorna alle 20, a breve distanza da un tamponamento tra due auto all’incrocio Cadorna-Giordano. Una donna in bicicletta proveniente dal centro città e diretta verso il viale Po è stata urtata da un suv mentre percorreva la piazza, all’altezza dell’innesto con via Massarotti. Da una prima ricostruzione della Polizia Locale, la donna, di 36 anni, in quel punto avrebbe dovuto utilizzare il breve tratto ciclo – pedonale che attraversa l’aiuola spartitraffico di via Massarotti, invece si trovava fuori dal percorso protetto. Dal canto suo il veicolo non ha dato la precedenza e per questo il conducente è stato sanzionato.

Due incidenti nel giro di pochi minuti che  riportano l’attenzione sulla pericolosità di alcuni tratti stradali cittadini per l’utenza debole, pedoni e ciclisti, ma anche della scarsa attenzione con cui molti di loro utilizzano le due ruote: frequenti i casi in cui, anche in presenza di una pista ciclabile, le biciclette viaggiano sulla corsia delle automobili, come ci segnala un lettore a proposito del sottopasso di via Persico e del successivo tratto in direzione tangenziale.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Sergio Martoni

    E quelli che percorrono regolarmente in bici le vie contromano? E quelli che sfrecciano sui marciapiedi? Qualche multa ogni tanto non farebbe male.

  • Simone

    E quelli che pedalando senza considerare passaggi ciclabili degli incroci o che devono comportarsi come i pedoni per attraversare e non incolonnarsi alle auto agli incroci come se avessero un motore? E che non devono passare da una parte all’altra senza nemmeno guardare chi arriva? E quelli che viaggiano di sera a luci spente? È ora di multarli pesantemente!