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Agricoltura, crescita
record per le imprese
guidate da giovani

Sul territorio cremonese è un vero e proprio boom di imprese agricole guidate da giovani. In un anno, tra 2015 e 2016, la crescita è di poco inferiore al 10%. Solo Sondrio, in Lombardia, ha fatto meglio. In regione le imprese agricole di giovani imprenditori sono cresciute di quasi il 3%. Emerge da un’analisi di Coldiretti Lombardia su dati Camera di Commercio di Milano, in occasione del vertice di Giovani Impresa Coldiretti con la partecipazione di delegati da tutte le province della Lombardia, della delegata nazionale Maria Letizia Gardoni e del presidente regionale di Coldiretti Ettore Prandini. Fra il 2015 e il 2016 le aziende guidate da under 35 in Lombardia sono passate da 3.236 a 3.331, con un saldo positivo di 95.  L’incontro di Milano – spiega la Coldiretti – è stato l’occasione per fare il punto sulle innovazioni portate dai giovani, le loro proposte e le criticità che ancora esistono.

“Io allevo bovini da latte – spiega Daniele Filisetti della provincia di Bergamo – l’80% della nostra produzione viene trasformata e venduta ai nostri consumatori anche nei mercati di Campagna Amica e stiamo notando una forte crescita per quanto riguarda l’utilizzo dell’online e quindi dell’e-commerce. Secondo l’ultimo osservatorio e-commerce del Politecnico di Milano relativo al 2016, il commercio agro-alimentare online è cresciuto del 30% nell’ultimo anno, raggiungendo la cifra stimata di 575 milioni di euro a livello nazionale. Mentre a Milano un’impresa su 7 che fa affari online è nel settore alimentare. “Le vendite online sono una sfida che si aggiunge a quella della multifunzionalità in agricoltura – spiega Davide Nava, allevatore di suini a Roncello in provincia di Milano – certo è che i problemi non mancano”.

Nonostante questo, in diverse province si registra una crescita delle aziende giovani: a Bergamo in un anno si è registrato un saldo positivo del 5%, a Como +4,1%, a Cremona + 9,4%, a Lecco + 7,1%, a Mantova +6,9% a Milano +1%, a Varese +0,6%, mentre il record di crescita spetta a Sondrio con un + 20,3%. Segni negativi però in provincia di Lodi -10,1%, in provincia di Monza e Brianza con un -9,9%, a Pavia con un -1,8% e a Brescia con un -2%, anche se la provincia di Brescia si conferma quella che in valore assoluto ha il numero più alto di aziende giovani, pari a 674 imprese. In valore assoluto in Lombardia abbiamo: 451 aziende con titolare giovane a Bergamo, 674 a Brescia, 251 a Como, 232 a Cremona, 121 a Lecco, 62 a Lodi, 339 a Mantova, 199 a Milano, 64 a Monza e Brianza, 492 a Pavia, 279 a Sondrio, 167 a Varese.

“Siamo il primo paese in Europa per numero di giovani imprenditori” spiega Maria Letizia Gardoni, delegato nazionale dei Giovani Coldiretti. Mentre Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia conclude: “La multifunzionalità è un modello importante che non va sprecato e rappresenta una risorsa che grazie a Coldiretti è stato possibile mettere a disposizione di tutte le imprese agricole”.

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