Il 23 giugno alla Baldesio intitolazione di un’imbarcazione a Giulia Cecchettin
La Provincia di Cremona rinnova il proprio impegno contro la violenza di genere. “La violenza non è mai in voga”: un gesto simbolico che trasforma il ricordo in impegno
La Provincia di Cremona promuove la cerimonia di intitolazione di un’imbarcazione a Giulia Cecchettin, nell’ambito dell’iniziativa La Violenza Non è Mai in Voga, in programma martedì 23 giugno alle ore 11 presso la Società Canottieri Baldesio di Cremona.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con gli Ambassador degli Stati Generali delle Donne Nadia Bragalini e Carmine Scotti e si inserisce nel percorso che ha portato la Provincia di Cremona a ottenere il riconoscimento di “Prima Provincia delle Donne”, la prima in Italia a ricevere questo titolo per l’impegno costante nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto alla violenza di genere.
L’intitolazione dell’imbarcazione a Giulia Cecchettin rappresenta un gesto altamente simbolico e carico di significato civile: la volontà è quella di creare un legame ideale tra la giovane vittima di femminicidio e la comunità cremonese, affinché il suo nome diventi un simbolo permanente di libertà, rispetto e responsabilità collettiva.
La barca, per sua natura, richiama il movimento, il viaggio, il superamento degli ostacoli e la capacità di guardare avanti. Un messaggio potente che vuole trasformare il ricordo di Giulia in memoria capace di coinvolgere l’intera comunità in un’azione concreta di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza sulle donne.
“La Provincia di Cremona intende rinnovare attraverso questo gesto il proprio impegno nella diffusione della cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della libertà, valori imprescindibili per la costruzione di una società più giusta e consapevole” dichiara il presidente Roberto Mariani. “Ho accolto con convinzione la proposta avanzata dagli Ambassador degli Stati Generali delle Donne, Nadia Bragalini e Carmine Scotti, di intitolare un’imbarcazione a Giulia Cecchettin, affinché il suo nome possa diventare un simbolo condiviso da tutta la nostra comunità.
Vogliamo che il suo ricordo si trasformi in un messaggio permanente di responsabilità civile, capace di coinvolgere istituzioni, associazioni, società sportive e cittadini in un percorso comune contro ogni forma di violenza di genere“.
L’iniziativa segna inoltre l’avvio di un percorso più ampio, denominato proprio La violenza non è mai in voga, che punta a coinvolgere progressivamente il territorio provinciale e le società canottieri, chiamate a diventare protagoniste di una rete di sensibilizzazione permanente.
Alla cerimonia prenderanno parte le istituzioni, le autorità civili e militari, i rappresentanti del mondo associativo e sportivo e la comunità locale, in un momento pubblico di riflessione e condivisione dedicato alla promozione di una cultura del rispetto e della non violenza