Cronaca
Commenta

Tangenti sanità e appalto per macchinario all'ospedale di Cr. Condannato Guarischi

Condanna confermata anche in appello per l’ex consigliere regionale lombardo di Forza Italia Massimo Gianluca Guarischi. I giudici della seconda corte d’appello di Milano hanno ritenuto l’ex fedelissimo di Roberto Formigoni colpevole di corruzione aggravata condannandolo a 5 anni di carcere, la stessa pena che gli era stata già inflitta nel procedimento di primo grado sul presunto giro di tangenti nella sanità lombarda. Accolta la richiesta del sostituto procuratore generale Lucilla Tontodonati che nella sua requisitoria aveva evidenziato come fosse  “pienamente provato l’accordo corruttivo” con l’imprenditore Giuseppe Lopresti, titolare della Hermex Italia (che aveva già chiuso i propri conti con la giustizia patteggiando la pena a 2 anni e 10 mesi di carcere), il quale, per il tramite di Guarischi, avrebbero ottenuto che la Regione finanziasse, “senza una regolare gara”, l’acquisto di un acceleratore lineare per i malati oncologici dell’ospedale di Cremona, il ‘Vero’, macchinario da loro commercializzato che sarebbe costato il doppio rispetto al prezzo di listino. Favorendo Lopresti nelle  gare per la fornitura di attrezzature sanitarie,  come contropartita, Guarischi avrebbe incassato tangenti pari al 3% del valore degli appalti vinti dall’imprenditore: in tutto 447 mila euro, somma già confiscata nel processo di primo grado. Mazzette che sarebbero poi in parte servite a ricompensare l’ex governatore Roberto Formigoni, indagato per corruzione e turbativa d’asta in un altro filone della stessa inchiesta, con una serie di vantaggi e utilità personali.

© Riproduzione riservata
Commenti