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Attività in scuole, quartieri e
app. Progetto da 31mila euro
per finanziare polizia locale

foto Sessa (archivio)

Un progetto da 31.700 euro, quello presentato dalla Polizia Locale di Cremona in Regione, per rendere possibile il proseguimento ed anzi il potenziamento di servizi ormai diventati indispensabili, come i controlli nei quartieri (servizio di prossimità), l’utilizzo di app e strumentazioni tecnologiche per comunicare con i cittadini, ma anche il controllo dell’abusivismo tra gli ambulanti, il contrasto al lavoro nero, l’attività di polizia tributaria e giudiziaria e altro ancora. Un progetto molto articolato, quello approvati in Giunta  su proposta del comandante della Municipale Pierluigi Sforza, poi trasmesso in Regione per accedere al cofinanziamento previsti dal bando ” Per l’assegnazione di cofinanziamenti per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana …”

L’eventuale finanziamento regionale di € 25.415,00, pari all’80% del valore del progetto, sarà introitato sugli stanziamenti previsti nel Bilancio di Previsione 2017-2019. La parte di cofinanziamento a carico dell’Ente, pari a €. 6.353,80, è anch’esa stata inserita nel Bilancio di Previsione. Questi alcuni dettagli del progetto.

1 – POLIZIA DI PROSSIMITA’ E DI COMUNITA’
1) Consolidare la conoscenza del territorio e della reale entità delle problematiche delle zone provvedendo ad un costante aggiornamento dei documenti di zona programmando incontri di restituzione dei risultati dell’azione ai cittadini.
2) Aumentare l’attività di prossimità e di rassicurazione nei confronti degli anziani, attraverso un’attività di informazione e di prevenzione rispetto alla commissione di atti di microcriminalità nei loro confronti. Favorire la diffusione di informazioni in ordine alle continue ed importanti modificazioni alla legislazione in tema di circolazione stradale nei cittadini cremonesi anziani.
3) Migliorare la percezione della presenza della Polizia Locale anche in un’ottica di rassicurazione, attraverso l’esecuzione di pattuglie appiedate nelle periferie.
2 – EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE CITTADINE
Accrescere la cultura della sicurezza stradale fra i giovani della nostra città contribuendo alla diminuzione degli incidenti stradali. Realizzare una presenza stabile, continuativa della Polizia Locale all’interno della scuola che possa rendere costante l’attività formativa caratterizzata da un percorso che si origini dalla scuola materna ed abbia termine alla scuola superiore “marcando” le tappe di formazione tipiche dei futuri utenti della strada.
3 – EFFICIENTAMENTO DEL SERVIZIO DI POLIZIA STRADALE
La sicurezza stradale può essere considerata uno degli ambiti strategici della sicurezza di una città e pertanto diventa fondamentale concepire azioni che possano contribuire a rendere più sicure le strade della rete urbana. Accanto alle iniziative volte alla prevenzione devono essere attuati servizi mirati di contrasto alle violazioni che maggiormente hanno ricadute negative sulla sicurezza delle strade e che sono più frequentemente all’origine degli incidenti stradali. Tale attività deve prendere forma dall’analisi dell’incidentalità del territorio e mirare al contrasto specifico di quelle cause che sono da attribuire con maggiore ricorrenza al fattore comportamentale umano. In quest’ottica di prevenzione e contrasto la Polizia Locale di Cremona ha miratamene orientato l’attività di vigilanza verso controlli stradali in materia di autotrasporto (dove verrà concretizzata anche una azione di contrasto al fenomeno del caporalato) e tempi di guida dei conducenti professionali, di guida in stato di alterazione psicofisica, di tutela degli utenti deboli, utilizzo dei sistemi di ritenuta, manutenzione dei veicoli, di disciplina della velocità.
4 – SERVIZIO TUTELA E SICUREZZA A MANIFESTAZIONI/EVENTI
Qualificata presenza della Polizia Locale sul territorio in presenza di manifestazioni ed eventi a tutela della sicurezza di tutti i soggetti partecipanti e in accordo con le Autorità di Polizia responsabili della gestione dell’Ordine Pubblico.
5 – CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO COMMERCIALE SULLE AREE PUBBLICHE
Garantire una costante attività in ordine all’abusivismo commerciale: incremento azioni di controllo e contrasto al commercio abusivo su suolo pubblico. E’ previsto il mantenimento degli standard operativi dello scorso anno relativamente alle azioni di contrasto e di presidio di prevenzione dei luoghi a rischio con particolare riferimento alle aree mercatali e delle aree annonarie di pregio del centro storico.

6 – INCREMENTO DELLA FUNZIONE DI POLIZIA TRIBUTARIA LOCALE Coniugare sicurezza urbana ed equità fiscale attraverso le multidisciplinari attività di polizia amministrativa della Polizia Locale soprattutto in tema di tributi locali. Promuovere la funzione di controllo e verifica della correttezza tributaria dei contribuenti attraverso l’istituzione di uno specifico ufficio di Polizia Tributaria in seno al Servizio della Polizia Locale che operi in rete e sinergicamente con il Settore Entrata, con il Servizio Sportello Unico Imprese Edilizia ed il Servizio di esattoria comunale nell’ambito di attività ispettive volte a garantire l’equa azione di applicazione dei tributi locali nel territorio comunale.
7 – CONTRASTO AL LAVORO NERO ED IN PARTICOLARE AL FENOMENO DEL CAPORALATO
Consolidare l’attività di contrasto del caporalato nell’ambito delle attivita’ produttive ricadenti nella sfera operativa della Polizia Locale: autotrasporto di merci su strada, edilizia, commercio.
8 – INCREMENTO DELL’ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
Incrementare l’operatività del nucleo di polizia giudiziaria rivolta principalmente al tema della violenza di genere attraverso l’assegnazione di un ulteriore agente.

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