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Novità in centro: a maggio
si sperimentano le aperture
nei giorni festivi

Gli operatori economici riuniti ieri sera in sala Mercanti

I negozi di Cremona resteranno aperti tutte le domeniche nel mese di maggio. Questa una delle novità emerse dall’assemblea degli operatori cremonesi tenutasi ieri sera in sala Mercanti. Si tratta di una decisione storica motivata dalla ricerca statistica che dimostra come i maggiori afflussi nelle vie del centro avvengano il sabato e la domenica. Mentre lo shopping del sabato è nella tradizione, l’afflusso domenicale è legato sia alle manifestazioni che si tengono in città (non a caso la prima apertura festiva avverrà con le Invasioni Botaniche) ma anche per il fatto che i parcheggi sono tutti gratuiti (ad esclusione dell’autosilo di piazza Marconi) proprio la domenica. L’assemblea ha dimostrato come il dialogo aperto da alcuni mesi tra le varie associazioni del commercio (Confcommercio, Confesercenti e Asvicom) e dell’artigianato (Confartigianato e Cna) prosegua e rinserri le fila proprio in vista di un rilancio della città con una sinergia che troverà nuovo impegno con una serie di proposte che riguarderanno l’arredo urbano, l’animazione, il decoro della città: insomma una rigenerazione pensata e voluta da chi la città la vive ogni giorno, domeniche comprese. Nell’assemblea sono poi emersi i soliti problemi rimasti insoluti da anni, nonostante le promesse: la pulizia, la sicurezza, l’accesso al centro, i parcheggi troppo costosi.

IL COMUNICATO DELLE ASSOCIAZIONI – Nell’ultimo fine settimana di aprile e per tutti i week end di maggio, a Cremona, i negozi saranno aperti. Una proposta avanzata in maniera unitaria – ed è la prima volta che le Associazioni riescono a fare fronte comune in un progetto di riqualificazione e promozione della città – che è stata presentata alle imprese , martedì sera, in Camera di Commercio. “Unità” è stata la parola “chiave” della serata in “sala Mercanti”. Perché dalle Associazioni arriva un appello a tutti gli imprenditori a mettersi in gioco, ad aderire al progetto Già un centinaio di attività si è impegnata ad aprire, ma il numero è destinato a crescere velocemente. “Se vogliamo dare una “nuova” immagine della città occorre che le aperture siano diffuse – dichiarano i rappresentanti delle Associazioni – Dobbiamo riprenderci la città per rilanciarla”. Quello di Asvicom, Cna, Confartigianato, Confcommercio – con le Botteghe del Centro – e Confesercenti è un progetto pilota, che potrebbe essere riproposto anche in autunno. Una iniziativa di marketing nato dalla analisi dei flussi di passaggio in centro. “Occorre confrontarsi con nuovi modelli di consumo e di fruizione della città – confermano gli esponenti delle cinque associazioni – Dai nostri dati emerge che oggi la domenica è il secondo giorno per numero di transiti sotto i contapersone. Un flusso di potenziali acquirenti che con questa iniziativa vogliamo intercettare. Serve un cambiamento culturale”. Ad indicare la “rotta” è stato anche il confronto con realtà vicine, come Piacenza o Crema, ma anche con realtà che nel centro e nel nord Italia hanno più di qualche analogia con Cremona. Inoltre sono stati esaminati i dati sull’andamento degli accessi ai centri commerciali. La scelta del periodo di sperimentazione proposto dalle Associazioni non è casuale. Il mese di maggio (al pari di ottobre) infatti, per la stessa analisi risulta tra i più “frequentati”. Merita anche di tante iniziative che accompagneranno queste domeniche con lo shopping. Appuntamenti che si ripeteranno anche nelle prossime settimane. Si inizia, infatti, il 29 e 30 aprile con le invasioni Botaniche per passare poi il testimone al Mercato Europeo, al Vanitas’ Market e al passaggio della Mille Miglia. E poi ci sono le tante iniziative culturali in programma: il Festival monteverdiano, le mostre del Caravaggio, delle fotografie di cronaca della Magnum, dei paesaggi nei capolavori della Fondazione Comunitaria. E, ancora, il festival Jazz oltre all’anno di Erg. “Alla Amministrazione Comunale – confermano – abbiamo chiesto di promuovere le aperture domenicali insieme a queste rassegne, utilizzando circuiti sovraprovinciali”. Una richiesta che vuole essere un primo passo di un nuovo rapporto con il sindaco e la Giunta. “Questa sera vuole comunicare, anche nei rapporti tra le Associazioni – spiegano i presidenti – un nuovo inizio. Vogliamo avanzare proposte unitarie, consapevoli di avere, in questo modo, un più forte potere di negoziazione con gli Amministratori. La “rigenerazione” non può essere fatta solo da noi. Ma noi più di quanto abbiamo fatto fino ad ora, vogliamo avere un ruolo propositivo e attivo”. L’urgenza di un impegno di “squadra” è reso evidente dalla analisi dei flussi che, comunque, indicano una contrazione importante nel numero di accessi al centro (- 12,6% nel 2016 rispetto ai dodici mesi precedenti). Così come dai commercianti è stata rilanciata l’urgenza di un maggiore impegno sul decoro urbano, così come una rivisitazione dei temi della sosta e dell’accesso al centro. “Conclusa la sperimentazione le Associazioni convocheranno nuovamente i loro aderenti per analizzare insieme i risultati. Ma anche per discutere sulle richieste da avanzare alla Amministrazione”. 


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Commenti
  • Ronni

    Le aperture domenicali hanno fatto sprofondare nel baratro i centri commerciali che si sono visti spalmare gli incassi di prima su sette gg aumentando i costi e ora non sanno come uscirne anche perché l’eliminazione dei vaucher crea loro qualche problema . Senza contare la distruzione del tessuto sociale della famiglia delle nostre tradizioni e dei piccoli negozi che davano sette volte più occupati per metro quadro. In nesssun paese d’Europa ci sono le aperture selvagge come da noi …se gli operatori cremonesi hanno partorito questa genialità per sollevare le sorti del commercio dimostrano di non aver capito assolutamente nulla !!!! C’è una legge ferma al senato per ripristinare le chiusure e prima o poi verrà approvata perché ormai la protesta sociale monta….e loro cosa fanno …??? Fanno la cosa sbagliata nel momento sbagliato !!!! COMPLIMENTI, che teste…!!!!

    • Sorcio Verde

      “la protesta sociale monta”.. si, per cosa? per le aperture domenicali? Ma va la!!!
      Piuttosto mi preoccuperei che in comune adesso che lo sanno magari penseranno di far pagare anche alla domenica…