Commenta

Olimpiadi di astronomia,
giornata di prove all'Aselli
41 i finalisti da tutta Italia

Sono iniziate al liceo scientifico Aselli le prove teoriche della finale nazionale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, quindicesima edizione che ha registrato un vero record di partecipazione, con ben 203 scuole e un totale di 5946 studenti iscritti alla Fase di Preselezione. Un numero di studenti che supera di oltre 6 volte quello dello scorso anno. Ad arrivare a Cremona sono i 41 finalisti che hanno superato le fasi preliminari, cimentandosi con quesiti di fisica e matematica. Il numero più alto di partecipanti si è registrato per la categoria Junior (nati negli anni 2002 e 2003; i Senior sono del 2000 e 2001) con il 53%, mentre abbastanza buona è stata la distribuzione per genere, con le ragazze che hanno contribuito al totale per il 43%; 17 di loro, in valore assoluto, quelle che si sono qualificate per la finale cremonese.

Questa mattina le prove scritte sono iniziate alle 8,30 e alle 12,30 è prevista la pausa pranzo, un buffet allestito all’interno del liceo. I lavori riprenderanno alle 15, con le prove pratiche. Tra i numerosi eventi collaterali, questa sera, 5 aprile alle 20,30 in sala Maffei, conferenza a più voci sulle nuove frontiere dell’osservazione celeste con esperti dell’Inaf (istituto nazionale di astrofisica), moderato dal presidente del comitato nazionale Olimpiadi di Astronomia Flavio Fusi Pecci.  Domani, 6 aprile, la giornata conclusiva e anche più rilassante, con visita alla città, pranzo presso le ex Dorotee, visita al museo di Storia Naturale dove è allestito un planetario mobile aperto anche alle scolaresche e al pubblico. Nel pomeriggio (15,30 – 18) premiazione a palazzo Cittanova, con  previsto intervento del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli e la partecipazione delle autorità locali oltre che dell’astronauta Franco Malerba in vidoconferenza. Saranno invece presenti, tra gli altri, atleta paralimpico Andrea Devicenzi e Oreste In serata dalle 21 sarà possibile per tutta la cittadinanza, assistere all’esperimento del pendolo di Foucault realizzato dal gruppo Astrofili cremonesi, all’interno della cattedrale, replica finale di quelli che nelle scorse mattine hanno attirato ed entusiasmato decine di scolaresche cittadine.

Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione-MIUR e organizzate dalla Società Astronomica Italiana e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica nell’ambito del protocollo di intesa MIUR-SAIt e sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society).

astronomia 1 astronomia 3 astronomia 2

© Riproduzione riservata
Commenti