Commenta

Illuminazione pubblica, test
sui 14 sistemi illuminanti
in 3 diverse zone della città

Test in corso sui nuovi sistemi di illuminazione cittadini: i lavori, da parte di Citelum Spa, sono partiti questa mattina su richiesta dell’amministrazione comunale, in attesa dei progetti esecutivi per la riqualificazione della illuminazione pubblica. Scopo è quello di verificare l’efficacia dei nuovi sistemi illuminanti in tre zone della città che hanno caratteristiche diverse. Le aree dove effettuare tali prove sono state individuate a seguito di sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune e di Citelum.

Si è partiti da viale Po, dove sono stati posati sei apparecchi a led da 110 Watt su palo tradizionale con una luce colore di 4000 Kelvin (le lampadine che tendono al giallo producono una luce più calda, quelle a luce fredda invece una colorazione più vicina ai colori freddi. Mediamente la luce solare, classificata come “Luce Naturale”, è di 5500 K). Altre sei lampade da 61W con colore luce di 4000K sono state installate in via Bergamo, mentre in centro la sperimentazione interesserà via Araldi Erizzo. In questa zona centrale sono installati quattro apparecchi da 63W e con colore luce di 3000K, così da limitare eventuali effetti di inquinamento luminoso in un’area come questa, con vie strette e numerose finestre delle abitazioni vi si affacciano.

“Un test importante per capire quali lampade scegliere e vedere come cambierà la luce in città” comunica l’amministrazione in una nota. “Una fase molto importante questa che consentirà, a partire dai prossimi mesi, di poter avviare la riqualificazione dell’illuminazione pubblica in tutti i quartieri della città”.

In serata l’Assessore all’Ambiente Alessia Manfredini e l’assessore alla innovazione Maurizio Manzi, con il Direttore del Settore Lavori Pubblici Marco Pagliarini, unitamente ai tecnici del Comune di Cremona e di Citelum, compiranno un sopralluogo per verificare il risultato dei nuovi sistemi illuminanti e fare un confronto con gli altri corpi illuminanti.

Il Comune di Cremona ha aderito lo scorso febbraio alla proposta di Citelum S.p.A. per la gestione dell’illuminazione pubblica, che consentirà un risparmio del 61% sui costi, migliorare efficienza e luminosità. Il progetto prevede che entro il 2018 vengano sostituite 12.516 lampade completando la tecnologia a led in tutta la città. Saranno sostituiti 1526 pali e tutte le lanterne semaforiche, anche queste con la tecnologia a led, messi in sicurezza tutti gli altri pali, installati 100 gateway (bolle wi-fi) e dotate tutte le apparecchiature luminose di apposita tecnologia ‘punto a punto’.

Ci sarà inoltre un’ulteriore innovazione per facilitare l’individuazione degli impianti guasti. Ogni singolo palo sarà infatti numerato, vi sarà l’indicazione di un numero verde dedicato, nonché dotato di QR code, che consente ai possessori di smartphone di inviare direttamente le segnalazioni. Tutto questo per semplificare l’individuazione esatta del punto dove è necessario intervenire.

Prosegue nel frattempo il monitoraggio da parte dei tecnici del Comune sull’efficienza degli interventi per guasti o malfunzionamenti. Dal 1° marzo, il nuovo gestore è intervenuto su 167 segnalazioni. Di queste 64 in codice rosso, 10 in codice giallo e 93 in codice verde. Le maggior parte delle segnalazioni riguardavano lampade bruciate e problemi agli impianti semaforici. Sono ancora in corso 10 interventi, tutti in codice verde.

© Riproduzione riservata
Commenti