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Dai materiali differenziati
quasi un milione di introiti
per Linea Gestioni

La cifra è riferita al 2016. Importo complessivo della tassa rifiuti diminuito da quando c'è il porta a porta, ma il valore commerciale del rifiuto organico incide poco sui ricavi del gestore.

Sulla raccolta rifiuti all’interno dei condomini – tema che sarà trattato nella commissione di Vigilanza il prossimo 4 maggio – arriva la risposta dell’assessore Alessia Manfredini ad un’interrogazione (vedi link in basso) di Maria Lucia Lanfredi, M5S, che oltre ad entrare nella questione specifica, fornisce anche altre informazioni sull’andamento della differenziata, la cui percentuale ha superato quota 70% grazie al porta a porta in tutta la città.

“Quanto ricavato dalla vendita dei materiali valorizzabili (circa 980.000 euro per l’anno 2016) – spiega l’assessore nella risposta – viene detratto dai costi per l’effettuazione del servizio” evidenziando l’andamento del valore Tari negli ultimi anni: 10,5 milioni nel 2017, 9,9 nel 2015, 10,1 nel 2016, previsione di 10,2 milioni nel 2017. “Facciamo notare che l’importo dei bollettini  relativi alla Tari per le utenze domestiche negli ultimi tre anni è diminuito, come diminuito è il piano economico finanziario per la gestione del ciclo dei rifiuti”. Le previsioni della giunta Perri – ricorda Manfredini – riportavano, per il 2016 un valore di 11,4 milioni.

“E’ bene però evidenziare – continua la risposta –  che l’aumento della % della differenziata è comunque da attribuire in larga parte alla raccolta di un maggior quantitativo della frazione umida, che in metà circa della città non era ancora attiva. Una frazione che, per lo smaltimento, ha un costo di invio presso gli impianti di compostaggio che procura un risparmio contenuto”.
“Differenziare è un obbligo sia normativo che etico. La raccolta differenziata innanzitutto riduce la quantità complessiva di produzione di rifiuti, e il consumo di materia prima e determina la riduzione delle quantità destinate agli impianti di smaltimento. Il premio in palio per i cittadini è pertanto quello di mantenere nel tempo il servizio a prezzi contenuti pur aumentandone le prestazioni, informando sulla tracciabilità dei rifiuti riciclati che possono avere una nuova vita, e salvaguardando al contempo l’ambiente a beneficio di tutti.

LA DIATRIBA CONDOMINI – GESTORE – “Da informazioni ricevute dal gestore – si legge ancora nella risposta  – le richieste che gli amministratori / proprietari nel 2015 hanno inoltrato direttamente a Linea Gestioni per poter usufruire del servizio all’interno non avevano una scadenza, se non a seguito di disdetta da parte dell’amministratore/proprietario stesso, come in alcuni casi è avvenuto. La tariffa applicata aveva invece validità per il secondo semestre 2015 e fin dalle prime fasi di attuazione del progetto “porta a porta” era stato comunicato che sarebbe stata rivista l’anno successivo. Il Gestore difatti ad inizio 2016 ha rivisto la tariffa e l’ha comunicata ai diretti interessati.
“Sempre da informazioni ricevute dal gestore, la fatturazione aziendale effettuata da Linea Gestione è avvenuta sulla base delle unità abitative complessive, in quanto al Gestore risulta complicato fatturare in base a quelle effettivamente occupate, per la difficoltà a reperire i dati sulle reali presenze all’interno del condominio. E’ bene comunque precisare che l’impegno per il servizio svolto all’interno non cambia in base alle unità effettivamente servite (se sono ad esempio 10 anziché 12).
“L’esposizione all’esterno, com’è prevista dal Regolamento di Nettezza Urbana, approvato con delibera di Consiglio Comunale il 22 giugno 2015, è svolta da tutta l’utenza, ad eccezione di circa 2.000 condomini, che dal 2015 hanno scelto autonomamente di usufruire di un servizio aggiuntivo per il ritiro all’interno dei propri immobili, sottoscrivendo anche una apposita liberatoria di accesso ai cortili dei condomini. L’importante è esporre i rifiuti rispettando le regole e soprattutto i giorni e gli orari previsti dal calendario di raccolta, a seconda della zona”.

GARA RIFIUTI? UNA POSSIBILITA’ – Infine, un aggiornamento riguardo ad un’eventuale gara per offrire al miglior offerente l’effettuazione del ciclo dei rifiuti. L’amministrazione non esclude che nel futuro possa svolgersi: “Riguardo il bando europeo per individuare la società deputata al servizio di raccolta, si comunica che questa Amministrazione, attenta all’evoluzione della normativa in materia, sta verificando con i propri tecnici ed esperti giuridici le modifiche e le relative interpretazioni e adeguare di conseguenza gli indirizzi politici già espressi”.

g.biagi

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Io non ho visto nessuna diminuzione dei bollettini TARI, anzi, con la tassa occulta fatta pagare ai condomini direi che è aumentata!

  • Corvorosso

    “La raccolta differenziata innanzitutto riduce la quantità complessiva di produzione di rifiuti” questa è una affermazione palesemente falsa e priva di ogni fondamento, speriamo non l’abbia pronunciata un assessore del Comune di Cremona.

    • Gilberto Girardi

      …se il lavoro di questo Assessore fa risparmiare un milione di euro all’anno ai cremonesi, posso anche perdonargli un’affermazione un po’ contorta….

      • Sorcio Verde

        Fa risparmiare a chi? Guardando i bollettini TARI non si vede…anzi ,scaricano sui condomini le maggiori spese per il ritiro. Se questo è il risparmio…

      • Corvorosso

        Contorta??? Per sapere quanto ha fatto risparmiare bisognerebbe calcolare quanta energia elettrica e calore gli stessi rifiuti avrebbero prodotto, ad una stima approssimativa direi un milione e duecentomila euro (dedotto ovviamente vetro e banda stagnata), grande risparmio.