6 Commenti

Dalla Coop aiuti al centro:
240mila euro per avviare o
rilanciare attività di vicinato

Illustrato questa mattina in Comune il bando “BEmySTORE” promosso dall’immobiliare Acquamarina (gruppo Coop Lombardia) per sostenere le attività commerciali e i servizi di vicinato in centro storico attraverso l’erogazione di contributi in parte a fondo perduto, in parte come formazione e consulenza. Una idea innovativa (l’esperimento cremonese è il primo) che nasce dalle difficoltà continuamente lamentate dal commercio tradizionale, nel contesto del prossimo ampliamento del parco commerciale sulla ex Feltrinelli dove sorge anche il CremonaPo. L’immobiliare ha da poco acquisito i permessi di costruire per la realizzazione di sette nuove medie superfici di vendita (tecnicamente non fanno parte del centro commerciale) per 12mila mq.

Il bando mette a disposizione 240mila euro, di cui 170.000 come contributi a fondo perduto per i costi di avviamento o di sostegno iniziale da erogare in una o più tranche; e il resto in percorsi formativi, anche attraverso tutor, che seguiranno l’imprenditore nelle scelte di marketing, promozione del prodotto, fiscalità, ecc. Dieci le aziende che verranno selezionate dalla giuria, 5 start up, e 5 attività imprenditoriali già esistenti che intendono aprire una nuova sede o filiale. Ovviamente alla base devono esserci idee imprenditoriali sostenibili. Inoltre premialità sono previste per le attività cooperative, che non sono però requisito essenziale. Costituiranno titoli preferenziali nella graduatoria anche altri elementi, ad esempio: titolari con meno di 35 anni  o start up con titolari over 55; partnership già avviate con altre aziende locali; disponibilità delle imprese, nell’ambito del Duc, a mettere a disposizione le competenze specifiche verso gli altri soggetti partecipanti al bando in un’ottica di reciprocità.

A breve il testo completo sarà disponibile sul sito bemystore.it e su quello del Comune; termine di presentazione domande sarà il 30 settembre. Della giuria faranno parte anche un rappresentante del Comune e uno del tavolo del Duc, oltre che di un’università del territorio, oltre ai promotori dell’iniziativa: immobiliare Acquamarina e la società di consulenza genera Spa. Il progetto è stato presentato dal Sindaco Gianluca Galimberti, l’assessore alla Città vivibile e rigenerazione urbana Barbara Manfredini e l’assessore al Territorio Andrea Virgilio, accanto a Nicola Cescon, Direttore Sviluppo e Servizi Immobiliari del Gruppo Coop Lombardia s.c. e di Acquamarina s.r.l., e Giorgio Fiocchi, rappresentante di Genera S.p.A.

Non è questo l’unico intervento per rilanciare il commercio al dettaglio in centro città, hanno spiegato Manfredini e Galimberti: altri aiuti verranno dal bando regionale Sto@, per il recupero negozi sfitti, dalla promozione turistica (programma Cult) mentre sul fronte della tassazione c’è l’abbattimento del 50% degli oneri di urbanizzazione per chi ristruttura con finalità di commercio di vicinato.

Dal canto suo il colosso Coop (41mila soci a Cremona, 92mila se si considera anche Crema) non esclude un prossimo investimento diretto con un proprio store in centro città, magari con una delle linee ‘di nicchia’ già presenti nei suoi punti vendita. Di certo, questa è la prima volta che il Comune riesce ad ottenere un investimento diretto della grande distribuzione a sostegno delle attività di vicinato. Resta da vedere come sarà recepito dal commercio cremonese che da parte sua si sta organizzando con iniziative spontanee (facilitate dal Comune), quali le aperture domenicali nel mese di maggio.

APPELLO ALLA COLLABORAZIONE – Replicando allo scetticismo con cui da parte di alcuni commercianti è stato accolto l’annuncio dell’iniziativa, il sindaco Galimberti ha rimarcato più volte la necessità di una fattiva collaborazione tra le categorie economiche e l’amministrazione al fine di ottenere risultati. “Come amministrazione puntiamo molto sulla collaborazione pubblico – privato per rilanciare il centro storico. Da un lato c’è la professionalità degli operatori del centro storico, dall’altro riconosciamo l’importanza degli investimenti fatti dal centro commerciale e l’importanza in termini di nuovi posti di lavoro. Non c’è competizione tra lo sviluppo delle aree in città, ma ci può essere aiuto vicendevole. Questa è una delle tante azioni che stiamo facendo per lo sviluppo del centro città, dove stanno arrivando molte altre risorse, penso al bando Sto@, ma anche a iniziative come i nuovi parcheggi gratuiti al sabato pomeriggio e le nuove modalità di pagamento tramite app”.

g.biagi

© Riproduzione riservata
Commenti
  • brontolo

    😁😅😁😁😊😁😄😏 nn mi vengono le parole😁😁😉😊😅😄😅😌😅😄

  • Ronni

    Che buffonata …!!! Prima lo affossano poi gli danno lo zuccherino !!! 👏🏻👏🏻👏🏻

  • Italiana

    Mi sembra un buon compromesso, tenendo conto che non è possibile far avere soldi pubblici a negozi privati

    • Ronni

      Nessun negozio privato si è mai sognato di chiedere soldi !! Chiedono solo di avere pari opportunità ..!!! Scusa ma tu che ruolo hai in questa giunta …?? 😂😂😂😂😂 Buon compromesso??? 😳😂😂😳ma va a ciapà di ratt va..!!!😂😂😂😂asfaltate le strade mettere le luci fate fioriere e pavimentazioni di pregio coi NOSTRI soldi pubblici invece di regalare licenze ai vostri amici!!! 🤥🤥😂😂

  • Sorcio Verde

    Hahaha,
    Neanche in Nord Corea avrebbero seguito questi proclami.

  • Ronni

    Ma consoliamoci c’è chi ha fatto peggio : il comune di Brindisi ha patrocinato in pompa magna un iniziativa con tanto di assessori per festeggiare i dieci anni della locale ipercoop . L’iniziativa consiste nellorganizzare ( per sempre)con pulmini la visita presso l ipercoop dei passeggeri della costa crociera dopo che è stato ripristinato lo scalo msc nel porto cittadino !! CON SOLDI PUBBLICI !! W esselunga !!!