Un commento

Minacce omofobe su Twitter
contro il direttore de l’Espresso
Cerno: indagato cremonese

Nella foto, Cerno e l'immagine del tweet omofobo di minaccia

E’ residente in provincia di Cremona ed è indagato perché ritenuto l’autore delle minacce omofobe scritte su Twitter nel giugno del 2014 contro il giornalista Tommaso Cerno, oggi direttore del settimanale l’Espresso. Da un profilo anonimo con il nick @loculo, il cremonese aveva inviato questo tweet: «Finocchio di merda, stasera sei invitato a cena… porta anche i tuoi amichetti, mi raccomando». Il giornalista aveva presentato un esposto chiedendo a Twitter di rivelare il nome del titolare del profilo. Una richiesta che ha aperto una complessa vicenda tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove Twitter ha sede legale, che aveva portato a due richieste di archiviazione alle quali il giornalista e il suo legale si sono opposti. Fino a ieri, quando hanno ottenuto la vittoria che attendevano da due anni. La procura di Udine, dove era stato depositato l’esposto, ha infatti costretto il colosso social a fornire i dati anagrafici del titolare del profilo. Si tratta, appunto, di un cittadino italiano residente in provincia di Cremona, ora indagato per gli insulti omofobi. E’ la prima volta che i social forniscono il nome di un proprio utente.

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Commenti
  • Germana

    lato positivo : che sia venuto fuori il nome – lato negativo : che questo sia stato possibile solo perché la vittima ha denaro e visibilità (secondo me un giornale è sempre un giornale, per pochi o tanti lettori che abbia….). Speriamo in un circolo virtuoso …