Un commento

Torna a sorridere il bilancio
Aem. Prevista incorporazione
di Servizi per Cremona

Aem spa inizia l’operazione di rilancio dopo lo spartiacque del 4 agosto 2016, quando venne siglato il piano di risanamento e alleanza strategica Lgh – A2A. La società cremonese chiude il Bilancio 2016  con un utile seppure minimo (136.861 euro) ma in controtendenza rispetto ai circa 3 milioni di perdita dell’anno precedente e con un debito di 8 milioni (10 se si considerano i 2 verso il comune di Cremona), contro i 100 milioni dell’anno precedente. Una situazione che ora mette in grado la società di rilanciarsi sul piano dell’operatività, tant’è che si stanno gettando le basi per riportare i servizi strumentali del Comune, ad esempio la segnaletica stradale, all’interno della stessa Aem (dal 1 aprile 2016 tali servizi sono svolti dalla società in house Servizi per Cremona), passo d’altronde obbligato dagli ultimi aggiustamenti della legge Madia sulla p.a.

Ieri 21 giugno, comunque, il socio unico di Aem, nella persona del sindaco Gianluca Galimberti ha approvato insieme al cda il bilancio 2016. Ecco alcuni altri numeri, illustrati in mattinata dal presidente Massimo Siboni e dalla vice Fiorella Lazzari:

  • Utile netto: 136.861 euro, contro la perdita di 42.300.259 euro (di cui 39.631.847 euro dovuti a svalutazioni ed accantonamenti) del 2015. Risultato raggiunto dentro il piano asseverato di durata quinquennale finalizzato al risanamento di Aem e al superamento dello stato di tensione finanziaria della società, rappresentata a giugno 2015.
  •  La posizione finanziaria netta di AEM diminuisce da 85 milioni (cui vanno aggiunti 15 milioni di euro per debiti commerciali, per un totale di 100 milioni di debiti) a 10,7 milioni, che si riducono a circa 8 milioni se si considerano gli oltre 2 milioni di euro di debito con il Comune di Cremona (ultimo soggetto con cui AEM ripianerà il debito come da piano di risanamento) e gli oltre 4 milioni di euro di credito.
  • Utilizzo di consulenti specializzati (tutti a carico del bilancio 2016) per 811.300 mila euro, “un investimento assolutamente necessario e fruttuoso alla luce dei risultati straordinari ottenuti” ha sottolineato il sindaco Galimberti. La spesa è ampliamente compensata dall’abbattimento del debito e dal dimezzamento del pagamento da parte di Aem degli interessi sul debito stesso, passando da 2,5 milioni a 1,2 milioni
    Per quanto riguarda le partite che negli anni passati AEM ha condotto (generando però debiti di almeno 1,2 milioni all’anno) per conto del Comune di Cremona, si segnala una netta inversione di tendenza; ad esempio, le spese che riguardano la segnaletica, dal giugno 2016, vengono svolte da Servizi per Cremona rigorosamente all’interno del contributo che il Comune di Cremona riconosce alla società partecipata al 100% dal Comune e guidata dall’Amministratore unico Elena Bernardini e dal Direttore Paolo Fulvio.
  • Dato positivo derivante dalla gestione complessiva della sosta (1.500 stalli, parcheggio Villa Glori e parcheggio Massarotti) con un avanzo generato di oltre 500mila euro e con le innovazioni introdotte come il pagamento della sosta mediante app e le agevolazioni in favore dello shopping.
  • Lo ‘scaduto’ verso i fornitori ad oggi è pari a zero. Ebitda (costi meno ricavi): nel 2015 era pari a 4 milioni 458mila euro, nel 2016 è stato pari a 6 milioni con una variazione positiva  di  36,49%.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Eugenio Rotelli

    EBITDA forse era meglio chiamarlo MOL più trasparente.
    E a proposito di trasparenza sarebbe bello se Galimba pubblicasse il bilancio invece di quattro stupide slide.