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Fiamme Gialle,
risultati importanti nei
primi 5 mesi del 2017

Contrasto dei fenomeni evasivi più gravi e pericolosi, frodi fiscali, illegalità nella Pubblica Amministrazione, sprechi di risorse e criminalità economico finanziaria: queste le aree verso cui si è indirizzata l’azione delle Fiamme Gialle Cremonesi nel corso dei primi 5 mesi di quest’anno, attraverso lo sviluppo di 46 piani operativi e 110 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, di cui 94 concluse. I dati sono stati resi nella mattinata di giovedì, presso la Caserma di via Zara, durante una sobria cerimonia militare a carattere interno per celebrare il 243° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Alla cerimonia hanno partecipato tutti i militari del Comando Provinciale e una folta rappresentanza della locale Sezione Anfi (Associazione Nazionale Finanzieri in Congedo).

In particolare, sul fronte della tutela delle entrate sono stati effettuati 126 interventi e scoperti 29 evasori totali. Scoperte ben 62 milioni di euro di basi imponibili sottratte a tassazione ai fini delle Imposte Dirette, nonché 12 milioni di iva dovuta/non versata. Sotto il profilo della tutela della spesa pubblica sono stati effettuati 26 controlli in materia di finanziamenti europei, nazionali e prestazioni sociali agevolate nonchè controlli in materia di ticket sanitari. Segnalati, a vario titolo, 10 soggetti alla magistratura ordinaria e contabile, per un totale di erogazioni illecitamente percepite e/o richieste per 150.000 euro.

Nell’ambito del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono 11 i soggetti denunciati e sottoposti alle misure di prevenzione antimafia e sequestro di beni per circa 9.000.000 di euro; 6 persone sono invece state denunciate a piede libero per riciclaggio di 1.138.000 di euro. Relativamente al controllo economico del territorio e contrasto ai traffici illeciti, infine, sono state impiegate 688 pattuglie nell’ambito del servizio “117” e sono stati effettuati 1.299 controlli effettuati in materia di misuratori e ricevute fiscali di cui 494 irregolari pari al 38% del totale.

“I risultati raggiunti sono frutto anche della stretta sinergia e collaborazione con le altre Istituzioni ed in particolare, con l’Autorità Giudiziaria, quella Prefettizia e con i colleghi delle altre Forze di Polizia, a cui va un sentito ringraziamento” ha sotolineato il colonnello Antonio Costa, comandante della Guardia di Finanza di Cremona.

Costa ha ringraziato i finanzieri del Comando Provinciale per la professionalità e l’impegno profuso esortandoli a “proseguire sempre con il massimo dell’impegno, determinazione e abnegazione per tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti in quanto condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività”. Il Col. Costa ha, poi, raccomandato di “ispirare sempre il proprio operato ad autentico e generoso spirito di servizio a favore della collettività congiuntamente a grande professionalità ed assoluto rigore morale”.

Anche quest’anno sono stati consegnati i riconoscimenti di carattere morale ai militari che si sono particolarmente distinti nelle varie attività di servizio. Un Encomio Solenne è stato attribuito al Maresciallo Capo Nicola Tufano, all’Appuntato Scelto Simone Perasso e l’Appuntato Claudio Gabrielli, per i risultati conseguiti in un importante attività di polizia economico-finanziaria tesa al contrasto di un gruppo criminale organizzatore di frodi fiscali e previdenziali su larga scale mediante l’utilizzo di false cooperative di produzione e lavoro dedite all’emissione di fatture per operazioni inesistenti ed all’evasione fiscale, che si è conclusa con la denuncia all’A.G. di 9 soggetti, di cui 2 tratti in arresto, con la constatazione di 57 milioni di euro di ricavi non dichiarati, 17 milioni di euro di Iva dovuta e con il sequestro di beni per 1,2 milioni di euro.

Un Encomio Solenne è stato attribuito al Luogotenente Carlo Luisi, al Maresciallo Ordinario Davide Palmiero, al Maresciallo Ordinario Teofilo Valerio Parente e al Brigadiere Domenico Delli Priscoli, per l’esecuzione di una complessa indagine di polizia economico-finanziaria nei confronti di un gruppo criminale specializzato in frodi fiscali, estorsioni aggravate e trasferimento fraudolento di valori in Italia e all’estero che si è conclusa con l’esecuzione di 3 ordinanze di custodia cautelare, la denuncia di altre 15 persone ed il sequestro di beni per un valore di 8 milioni di euro.

Un Encomio Semplice è stato attribuito al Maresciallo Aiutante Giuseppe Ietto, al Maresciallo Capo Umberto Ranalli, al Maresciallo Ordinario Andrea Massari, al Maresciallo Ordinario Luigi Bencivenga, al Brigadiere Maurizio De Iorio ed all’Appuntato Scelto Alessandro Piccinno, per la scoperta di un sodalizio criminale dedito allo spaccio stupefacenti, che si è conclusa con il deferimento all’A.G. di 13 soggetti, di cui 3 in stato di arresto, e con il sequestro di complessivi Kg. 1,160 di eroina e gr. 47 di cocaina.

Un Encomio Semplice è stato attribuito al Luogotenente Nicola Sgaramella, al Maresciallo Capo Marco Altieri e al Maresciallo Ordinario Roberto Romano, che hanno eseguito un articolata attività di polizia tributaria nel corso della quale è stata scoperta una società italiana estero vestita che non aveva dichiarato elementi positivi di reddito 21 milioni di euro, con la conseguente denuncia di 3 persone all’A.G.

Un Encomio Semplice è stato attribuito al Luogotenente Filippo Nocerino, al Maresciallo Capo Sabatino De Acutis, al Maresciallo Capo Tonino Vessella, al Maresciallo Ordinario Rosario Scotto, al Maresciallo Ordinario Luigi Bencivenga, all’Appuntato Scelto Giorgio Candito e all’Appuntato Scelto Aniello Passariello, che hanno eseguito complesse indagini nei confronti un organizzazione di stampo ‘ndranghetista dedita all’usura, all’estorsione ed al riciclaggio, che si è conclusa con l’arresto di 6 persone, la segnalazione di 36 persone all’A.G ed il sequestro di beni per un valore stimato di oltre 50 milioni di euro.

Un Encomio Semplice è stato attribuito al Luogotenente Luigi Biasco, al Maresciallo Ordinario Gianluca Carleo e all’Appuntato Scelto Massimo Mainas, che hanno eseguito un’articolata indagine, a tutela della spesa pubblica ed a contrasto dell’evasione fiscale, che si è conclusa con la denuncia all’A.G. di un dirigente medico per truffa aggravata ai danni dello stato e con la segnalazione alla Corte dei conti di un danno all’Erario per 492 mila euro.

Un Encomio Semplice è stato attribuito al Maresciallo Aiutante Francesco Celli, Maresciallo Aiutante Massimo Tuccia, Maresciallo Capo Michele Fiaschetti e Maresciallo Capo Carlo Cristillo, per aver eseguito un articolata attività di polizia giudiziaria tesa all’individuazione di una stabile organizzazione non dichiarata in Italia che si è conclusa con la denuncia di 5 persone all’A.G.. La società definiva l’accertamento versando all’Erario 21 milioni di euro.

Un Encomio Semplice è stato attribuito al Luogotenente Maurizio Lucciola, al Maresciallo Aiutante Francesco Baldissera, al Maresciallo Capo Rocco Maffia, al Brigadiere Capo Felice Ferrulli e all’ Appuntato Scelto Francesco Signore, che hanno eseguito complesse indagini di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto di indebite percezioni di erogazioni pubbliche, che si sono concluse con la segnalazione di 37 persone all’A.G. Ordinaria per truffa aggravata e alla Corte dei Conti per l’indebita percezione di erogazioni pubbliche per oltre 360 mila euro.

Un Encomio Semplice è stato attribuito al Brigadiere Capo Mare Massimiliano Spegne Schiavone, all’Appuntato Scelto Mare Massimiliano Martinez e all’ Appuntato Scelto Mare Massimiliano Perasso, che hanno eseguito un articolata indagine in materia di abusivismo demaniale e reati ambientali, che si è conclusa con la denuncia di 3 persone all’A.G. e la costatazione del mancato pagamento di canoni demaniali per 113 mila euro.

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