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Dopo quartiere Po, nuove luci
al Boschetto, Migliaro, Cava,
Incrociatello e Maristella

Dopo l’approvazione del progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica del quartiere Po continua il piano di sostituzione degli apparecchi di illuminazione pubblica previsto nella convenzione Consip interessando altri 5 quartieri nella zona nord-est della città. Oggi la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica per l’adeguamento degli apparecchi di illuminazione pubblica nei quartieri Boschetto, Migliaro, Incrociatello, Cavatigozzi e Maristella, i vecchi corpi illuminanti saranno sostituiti con altri a Led.

Dal rilievo effettuato dai tecnici di Citelum in queste cinque zone, su un totale di 3172 punti luce, è emerso che l’impianto di pubblica illuminazione presenta i seguenti punti critici: il 75% degli apparecchi che utilizzano sodio ad alta pressione dovranno essere necessariamente sostituiti in quanto risultano altamente inquinanti, non ad alta efficienza e non a ridotto consumo energetico se applicati a regolatori di flusso luminoso; il 50% degli apparecchi illuminanti risultano non conformi alla normativa sull’inquinamento luminoso. Questi apparecchi, definiti non cut-off, disperdono parte della luce emessa verso il cielo con un duplice effetto negativo: dispersione di parte della luce con riduzione dell’efficienza luminosa dell’apparecchio, ed aumento dell’inquinamento luminoso.

Per la risoluzione delle criticità rilevate saranno sostituiti 2247 punti luce con corpi illuminanti a LED, caratterizzati da bassi valori di inquinamento luminoso e da un’ottima resa.

Nel frattempo i tecnici di Citelum sono impegnati nella risoluzione dei problemi emersi in questi giorni su alcune centraline semaforiche, avendo recuperato i necessari pezzi elettronici di ricambio, in attesa di procedere poi con la sostituzione integrale degli impianti vetusti una volta ultimati i necessari rilievi e approvato il progetto.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Istitvto Lvce

  • paolo

    Scusate, ma se dallo studio Citelum risulta che allo stato attuale ” il 50% degli apparecchi illuminanti risultano non conformi alla normativa sull’inquinamento luminoso” in quanto “disperdono parte della luce emessa verso il cielo con un duplice effetto negativo, ecc. ecc.” che dire dei proiettori filo-suolo di Piazza del Comune e Piazza Stradivari dell’Archistar Jeol volute da una precedente Amministrazione?.