Un commento

Il Gruppo Maschio Gaspardo
presenta il bilancio
consolidato per il 2016

Il Gruppo Maschio Gaspardo, specializzato nella produzione di attrezzature agricole per la lavorazione del terreno, semina, trattamento delle colture, manutenzione del verde e fienagione, ha presentato il bilancio consolidato per il 2016.
Il Gruppo che oggi conta circa 1800 dipendenti in tutto il mondo di cui circa 900 in Italia, è presente con 8 stabilimenti produttivi – 5 in Italia e 3 all’estero, in Cina, India e Romania e un network di 12 filiali commerciali. A Cremona il Gruppo ha i depositi lungo la tangenziale urbana, tra la via Bergamo e l’ex Armaguerra, quasi di fronte all’Itis.

Dai dati finanziari resi noti in un comunicato, nonostante il mercato mondiale delle macchine agricole abbia registrato nel 2016 una flessione di oltre il 5% a livello mondiale, il Gruppo Maschio Gaspardo è riuscito a raggiungere gli obiettivi del 2016 coerenti con il piano industriale triennale (2016-2018). In particolare, il fatturato consolidato al 31 dicembre 2016 si attesta a 293 milioni di euro in linea con il fatturato dell’anno precedente (298 milioni di euro nel 2015). Le vendite realizzate all’estero rappresentano l’82% del fatturato del Gruppo e nel 2016 le esportazioni hanno maggiormente interessato i mercati dell’Asia e dell’Est Europa che hanno registrato un aumento dei ricavi di circa il 7%. Le azioni intraprese dal management volte alla riorganizzazione degli stabilimenti produttivi e alla diminuzione dei costi di struttura hanno portato un significativo miglioramento dell’Ebitda del 2016 del 22% rispetto al 2015 raggiungendo 28 milioni di euro rispetto ai 23 milioni del 2015. L’Ebitda Margin del 2016 sale così al 10% rispetto all’8% dell’esercizio 2015. La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 è pari a 189 milioni di euro in miglioramento di 9 milioni di euro rispetto ai 198 milioni di euro di fine 2015 (al 31 fine 2014 era pari a 239 milioni di euro) grazie anche a una rigorosa gestione del capitale circolante. Si conferma il trend positivo del risultato d’esercizio che passa da -9,7 milioni del 2015 ai -3,5 milioni di euro del 2016. Il valore totale delle capex 2016 è di circa 10 milioni di euro pari al 3% del fatturato.

Per rispondere all’attuale dimensione e complessità del Gruppo, caratterizzato da un elevato numero di prodotti distribuiti in oltre 100 paesi nel mondo, è stato deciso di utilizzare per tutte le attività corporate il marchio unico Maschio Gaspardo. Il Gruppo ha avviato un progetto di sviluppo nel mercato africano che prevede l’apertura di una filiale commerciale entro la fine del 2017. A livello di prodotto è stato allargata la gamma della fienagione con l’introduzione di una nuova linea di prodotti per il taglio e la lavorazione del foraggio. Nel corso dell’anno è stato inoltre terminato il progetto di razionalizzazione della logistica ricambi grazie all’entrata in funzione del nuovo magazzino centrale presso la sede principale di Campodarsego (PD) in grado di riunire in un unico sito tutti i magazzini italiani ed europei del Gruppo con un forte beneficio sul livello di servizio offerto ai clienti. E’ proseguito il processo di riorganizzazione degli stabilimenti italiani ed esteri attraverso anche l’introduzione della Lean Production con l’obiettivo di migliorare l’efficienza produttiva e la qualità del prodotto.

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Commenti
  • jiustis

    e ikea poi dove è finita ? sparita maaa