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Parcheggi davvero troppo
cari sotto il Torrazzo?
Qualche raffronto

La polemica dei commercianti riguardo la vivibilità del centro tocca anche l’annosa questione del caro parcheggi a Cremona. Dove si paga 1,70 euro all’ora quasi dovunque – tranne ad esempio in via Dante, Ghisleri, Mantova a 1 euro – e si applicano minimi di 0,70 o di 0,50 euro (ma in piazza Marconi, gestito da Saba, il minimo è pari al costo orario, ossia 1,70). Con agevolazioni che il Comune ha potuto applicare in alcuni parcheggi gestiti dalla municipalizzata, ad esempio il Villa Glori, dove fino al 21 ottobre resterà gratuita la sosta al sabato dalle ore 16 alle 20. Sempre al Villa Glori, la prima mezz’ora è sempre gratuita. Gratuiti al sabato per due ore anche gli stalli blu di viale Trento e Trieste fino al 28 ottobre. Soluzioni che non hanno comunque placato del tutto il malcontento di chi arriva in centro città per lavoro, oltre che i commercianti.

Ma come vanno le cose nelle altre città? Ecco qualche esempio preso da città limitrofe a Cremona e di dimensioni paragonabili, senza la pretesa di essere esaustivo. Cominciamo da Varese, che pur appartenendo a tutt’altra zona della Lombardia, è balzata in queste settimane agli onori delle cronache per il rialzo delle tariffe. Sta infatti trovando applicazione il nuovo piano della sosta finalizzato ad incentivare la rotazione in centro storico e che prevede, nelle aree più centrali, una tariffa di 2 euro all’ora per una sosta massima di 3 ore. Nella zona attorno all’area pedonale la tariffa oraria rimane a 1,50 euro solo per la prima ora di sosta, mentre sale a 2 euro per le ore successive. Con la recente revisione delle tariffe, risultano oltre 300 i parcheggi scontati rispetto a prima, a fronte di circa 150 posti auto rincarati.

 

A Piacenza invece si paga di meno: il parcheggio della Cavallerizza (spesso citato come esempio da imitare per Cremona), oltre 800 posti, distante 5 minuti a piedi da piazza del Duomo, applica 1 euro all’ora e un massimo giornaliero di 4. Agevolata la sosta breve, fino a 20 minuti si paga 0,50. Il massimo giornaliero al parcheggio cremonese Saba di piazza Marconi, ancora più vicino a piazza Duomo, ma con molti posti in meno rispetto alla Cavallerizza (164 nell’interrato) è di 14 euro.

Negli stalli all’aperto la tariffa ordinaria è di 1 euro per la prima ora, 1,20 seconda ora e successive. Nelle zone di maggior pregio si pagano 1,50 (zona ai bordi della ztl) o 2 euro (ad esempio zona chiostri Duomo) a partire dalla seconda ora (la prima è sempre 1 euro). In compenso, a differenza di Cremona, dove è stata mantenuta la gratuità, nei parcheggi dell’ospedale si pagano 0,25 euro per due ore. Lo stesso vale per l’ospizio piacentino.

A Mantova dal 2016 (anno in cui sono state ritoccate le tariffe) sono state individuate tre zone: in quella più centrale la sosta è passata da un euro all’ora a 1,20; in quella intermedia da 80 centesimi a 1 euro all’ora, mentre nella 3, quella dei viali (la più lontana al centro), si è rimasti a 80 centesimi all’ora.

A Pavia i parcheggi gestiti dalla municipalizzata Asm più a ridosso del centro (la zona rossa tra Castello e università, grosso modo) costano 2 euro all’ora (al sabato 1,50). ma basta spostarsi lungo i viali che circondano la città (zone arancioni e viola) per scendere a 1,20 o a 0,60 euro. Per tutto il mese di agosto la sosta nei parcheggi Asm è stata gratuita.

A Parma, la sosta nelle strisce blu delle aree di maggior pregio costa 1,10 euro l’ora, con un massimo di due ore (2,70 euro il costo in questo caso). Allontanandosi dal centro, la tariffa oscilla tra 0,80 e 0,90. Parma è poi dotata di un gran numero di parcheggi privati coperti, molti con la possibilità di noleggiare la bicicletta per raggiungere la destinazione. Le tariffe sono variabili: quello gestito da Apcoa in viale Toschi (950 posti) prevede 2 euro all’ora e un massimo giornaliero di 12 euro; il Dus di viale Mentana invece costa 1,10 euro (massimo giornaliero 11); il parcheggio dell’Abbeveratoria, accanto all’ospedale, prevede 1,20 euro l’ora e un massimo giornaliero di 5,50 euro.

Infine Brescia, città di caratteristiche ben diverse da Cremona, dove lasciare l’auto al parcheggio interrato di piazza Vittoria costa 3 euro l’ora, con un massimo di 16,80 per tutto il giorno. Nelle tre zone individuate per la sosta a raso si paga dai 2,40 euro all’ora (zona rossa posta all’interno delle mura venete, massimo 2 ore); a 1,50 con sosta massima di 3 ore articolata con differenti fasce orarie (B1 zona ring, B2 zona Brescia2, B3 zona Spedali Civili); fino al minimo di 1,20 euro articolata in diverse fasce orarie.

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