Un commento

157º Polizia Locale, Galimberti:
'Grande lavoro sulla sicurezza
e per la comunità'

Fotoservizio Francesco Sessa

Si è svolta nella mattinata di giovedì, nella splendida cornice di Cortile Federico II, la celebrazione del 157º anniversario di fondazione della Polizia Locale. Un momento solenne, che si è aperto con l’esecuzione dell’inno nazionale con il violino, in pieno stile cremonese. Alla cerimonia erano presenti tutti i rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine cittadine, nonché i rappresentanti dei Comitati di quartiere. “Siamo molto contenti di festeggiare insieme la nostra Polizia Locale, baluardo di una comunità che si fonda sulle istituzioni. I vigili sono infatti i primi rappresentanti dell’istituzione tra i cittadini e ne portano le istanze”.

Galimberti ha poi ringraziato il lavoro fatto sulla sicurezza, che negli ultimi tempi è diventato sempre più serrato a causa delle minacce terroristiche sempre più frequenti: “C’è in atto una battaglia di civiltà, contro chi vuole impedirci di portare avanti tranquillamente la nostra vita di comunità. E noi diciamo no a tutto questo, perché vogliamo continuare a vivere tranquilli. Per questo abbiamo incrementato moltissimo il livello di sicurezza, anche grazie al lavoro dei nostri vigili, che si sono prodigati per incrementare il livello di sicurezza assumendosi anche responsabilità che vanno oltre quelle che sarebbero di loro competenza per legge. Proprio per questo è necessario che anche a livello nazionale e legislativo si faccia una riflessione su questi temi”.

“Il ruolo dei vigili è fondamentale, soprattutto nell’opera che svolgono nei quartieri, che si occupano delle scuole, degli anziani e di tutta la comunità” ha aggiunto l’assessore alla sicurezza Barbara Manfredini. “Per questo motivo ringrazio tutta la Polizia Municipale per il lavoro che svolge”. Sono 75 gli agenti in serviziom di cui 12 donne.

Grande soddisfazione da parte del comandante Pierluigi Sforza, che ha ripercorso brevemente i 157 anni di storia del corpo, “in cui abbiamo attraversato tantissimi eventi, tra cui due guerre, e abbiamo sempre accolto le nuove sfide che ci si sono presentate”. Sforza ha anche fornito qualche numero: oltre 30mila interventi fatti e 305mila chilometri percorsi dalle oltre 7mila pattuglie che hanno perlustrato le strade. “Uno dei nostri principali ambiti operativi è quello della polizia di prossimità, che costituisce l’avamposto estremo della pubblica amministrazione. Ma il nostro lavoro è impegnativo anche sul fronte della sicurezza stradale, non solo in termini di contrasto all’illegalità, ma anche di prevenzione, grazie agli incontri fatti nelle scuole”.

Laura Bosio

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Commenti
  • Rosso Verdi

    Sarà, ma una volta i “vigili” erano presenti agli incroci e nelle piazze principali dalla mattina alla sera. Ora invece chi li vede in giro ? Ricompaiono in gran numero solo quando ci sono i vari eventi e manifestazioni che danno lustro ai nostri amministratori.