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Verso il tutto esaurito per
Vanoli-Armani, al Palaradi aperto
parcheggio lato ferrovia

Foto Sessa

Quasi finita l’attesa per gli amanti del basket di A1, per l’esordio in campionato della Vanoli contro l’Olimpia Milano, (domenica ore 17, palaRadi). Quasi terminati i biglietti: nel giorno di domenica la biglietteria sarà aperta a partire dalle ore 15.00, ma sarà possibile acquistare solo biglietti numerati. Dato l’ampio afflusso previsto a Cà de Somenzi, anche per la concomitanza di Mondomusica, la società ha deciso in via del tutto eccezionale di mettere a disposizione dei tifosi il parcheggio P4 con accesso dal lato ferrovia.

“Si comincia con Milano – ha spiegato coach Meo Sacchetti nella prima conferenza stampa di prepartita –  che è come una medicina, ogni tanto va presa. Ci abbiamo già giocato in amichevole e abbiamo visto le loro potenzialità. Noi dovremo cercare di giocare meglio in una partita che avrà in palio i primi due punti del campionato. In spogliatoio c’è la giusta tensione che serve in uno sport come la pallacanestro. Ovviamente è difficile chiudere tutte le possibilità che ha Milano, però è importante per noi fare dei passi in avanti nell’agonismo che metteremo in campo anche per sopperire ai problemi di fisicità che possiamo avere contro squadre come l’EA7”. Sul nuovo arrivato Johnson – Odom: “Ci siamo accorti che ci mancava un giocatore con le sue qualità. È stata fatta una scelta importante, anche per la società, per un giocatore che si sposa molto bene con il gioco dei nostri esterni, in particolare i due Diener. Johnson-Odom aggiunge quella fisicità e quel gioco in penetrazione di cui avevamo bisogno”.

I milanesi sono reduci dalla conquista della Supercoppa Italiana ottenuta nella dura finale contro l’Umana Venezia ma hanno già evidenziato di essere un sodalizio d’alto spessore con una “panchina molto lunga” con giocatori dal recente passato in Nba. Coach Pianigiani sa di essere alla guida di una corazzata che deve sbarazzarsi di chi tenterà di ostacolare il cammino verso il tricolore. Pochi giorni fa nell’amichevole giocata proprio a Cremona, il pubblico cremonese si è accorto della forza d’urto dell’Armani. Ha ammirato tra gli altri, giocatori del calibro di Theodore, Jefferson, Goudelock, Bertans, M’Baye, Tarczewski, oltre all’ex Cusin, a Kalnietis, Dragic, Abass, Cinciarini.

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