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Premio letterario
Brianzi, molti gli
studenti premiati

Davanti ad un gremitissimo pubblico, nella Sala Conferenze del Filo, si è concluso con le premiazioni il 3° Concorso letterario ‘Paolo Brianzi’, rivolto alla scuole d’ogni ordine e grado, agli ospiti della Fondazione E.Germani di Cingia de’ Botti e agli autori di prose e poesie in italiano ed in dialetto non solo cremonese.

La manifestazione, presentata da Michelangelo Gazzoni, ha visto la lettura delle opere da parte degli attori Walter Benzoni, Lole Boccasasso, Pierantonio Bonetti, intervallate da musiche folk del Coro di Cingia de’ Botti e dalla chitarra del maestro Giulio Molinari. Dopo un intervento introduttivo del presidente della Giuria prof. Angelo Rescaglio, sono state annunciate le classifiche finali, con distribuzione successiva di diplomi di merito e di doni forniti dall’industria dolciaria Rivoltini di Vescovato e dalla Latteria Soresinese.

Il “Premio speciale”, denominato de “La Cìingia vécia” è stato assegnato a Rita Vigolini, per il testo “Me cuzìin Zòro”; il “Premio solidale”, riservato agli ospiti della Fondazione “E. Germani” di Cingia de’ Botti ha visto la vittoria di Serenella Marian con il testo “Ah l’amor”.

Il Premio riservato agli Istituti scolastici ha visto la Scuola Primaria di Scandolara Ravara, con i testi della 4^ classe, e con un particolare giudizio di merito all’allievo Matteo Zapponi, per il testo “Natura”.

Per la categoria “Prosa in lingua italiana”, la classifica finale ha visto il 1° premio assegnato a Maddalena Scialdoni, di Milano, per il testo “Nido”; il 2° premio ad Elsa De Bernardi, di Milano, per le pagine de “Il bene deriva dal bene”; il 3° premio ad Alessandro Bogani, di Limbiate (Monza/Brianza) per il brano “Miss Italia”.

Per la categoria “Poesia in lingua italiana” la classificazione è risultata la seguente: 1° premio a Mario Barbieri, di Cremona, per la lirica “Dopo un anno”; 2° premio ad Elisabetta Munerato, Robbio (PV), col testo “Inaspettato amor”; 3° premio a Giacomo Ungari, di Vescovato, col testo “Da bambino”.

Per la categoria “Prosa in lingua dialettale”, la graduatoria ha visto l’acquisizione del 1° premio da parte di Gianluigi Pettenuzzo, di Sospiro, col testo “Un saluto, un addio a Nonna Quercia”; il 2° premio da parte Alessandro Bogani col testo “El bòsch de’l Pepìin (Il bosco del Peppino)”; il 3° premio da parte di Teresa Odelli, di Acquanegra,  col testo “Scambiatevi un gesto di pace”.

Ed infine nella categoria “Poesia in lingua dialettale” si è avuta la vittoria di Giampiero Tenca, di Gussola, col testo “An bicér (Un bicchiere)”; al secondo posto s’è classificato Gianluigi Bolzoni, di Cremona,col testo “La ruèr”; ed il terzo posto è stato acquisito da Gianluigi Pettenuzzo col testo “La santéla”.

La manifestazione è stata conclusa dal presidente Giorgio Mantovani, che ha dato appuntamento a tutti per il 2 di novembre, alle 16.30, presso l’Unitre, per la presentazione della riedizione del libro sui proverbi cremonesi scritto dal dott. Paolo Brianzi, pubblicato grazie alla munificenza della Cassa Padana.

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