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Consulta Sicurezza
in piazza a Montecitorio
Delegazione cremonese

Nella mattinata di giovedì, davanti a Montecitorio, si sono radunati migliaia di Poliziotti del Sap, Penitenziari del Sappe e Vigili del Fuoco del Conapo, tra cui la delegazione cremonese. Sul palco anche alcuni esponenti politici quali Elio Vito e Maurizio Gasparri di Forza Italia, Maurizio Fedriga, Gianmarco Centinaio e Nicola Molteni della Lega Nord che sono intervenuti a sostegno delle rivendicazioni del Sap.

“La manifestazione ha avuto lo scopo di denunciare lo sfascio del sistema sicurezza in Italia, flagellata da anni di tagli lineari che l’hanno ormai ridotto al collasso” commenta Gianluca Epicoco, segretario provinciale del Sap. “Gli organici sono ormai al minimo storico, i mezzi e gli equipaggiamenti obsoleti e la carenza di risorse si fa sentire a tutti i livelli tanto che i Poliziotti Italiani devono ancora percepire da un anno gli straordinari in eccedenza prestati nel 2016 e 2017”.

Alle porte un contratto “che si prospetta misero  e un riordino delle carriere appena approvato che noi definiamo uno sriordino” continua Epicoco, che evidenzia come aAnche a Cremona la situazione dell’organico sia “ormai insostenibile”. Per di più “all’orizzonte non si vedono spiragli almeno fino alla metà del 2018” continua il sindacalista. Come se non bastasse, per la polizia oggi “gli impegni di ordine pubblico sono sempre maggiori”, e questo richiede un notevole quantitativo di risorse umane, che invece scarseggiano. Infine c’è il problema dell’età media, che “ormai supera i 47 anni” conclude Epicoco.

I rappresentanti del Sap Cremona

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