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Ponte San Daniele, Malvezzi
replica a Persico: 'E' Emilia
Romagna che latita'

Dopo l’attacco a Regione Lombardia da parte del sindaco di San Daniele Po, Davide Persico, in merito al ponte Verdi e ai fondi dirottati su quello di Casalmaggiore, il consigliere regionale Carlo Malvezzi risponde per le rime: “Spiace leggere la polemica inutile e scomposta messa in scena dal sindaco di San Daniele Po, Davide Persico” sottolinea. “Il sindaco dimentica di dire che se il Ponte Verdi oggi è percorribile, seppur a senso unico alternato, questo è dovuto al contributo di 1.800.000 euro che Regione Lombardia ha destinato alla Provincia di Cremona per realizzare il primo lotto del primo stralcio degli interventi di consolidamento strutturale del ponte”.

La scelta fatta da Regione Lombardia di destinare 3 milioni di euro per ristrutturare il ponte di Casalmaggiore attualmente chiuso al traffico, ha chiarito ancora Malvezzi, “risponde all’esigenza di riattivare il prima possibile il collegamento con l’Emilia Romagna di un’asse stradale percorso quotidianamente da oltre 23.000 veicoli al giorno. Le ripercussioni economiche e sociali di questa chiusura sono incalcolabili. Ciò che è totalmente assente nelle dichiarazioni del sindaco Persico è un atto di accusa nei confronti della regione Emilia Romagna, gestita dai suoi compagni di partito, che sia sulla vicenda del Ponte di San Daniele, sia su quello del Ponte di Casalmaggiore sono scandalosamente latitanti. Devo rilevare io, quindi, uno strabismo ideologico palese, che tradisce la verità dei fatti”.

Malvezzi ha fatto presente che “in questi anni, regione Lombardia ha finanziato numerosissimi progetti presentati da parte di altrettanti comuni della nostra provincia, premiando la qualità degli stessi e non il colore politico di chi li amministrava. Se il sindaco Persico mi avesse contattato prima di concedersi ai media, gli avrei spiegato volentieri che ulteriori risorse per il Ponte di San Daniele potranno essere recuperate utilizzando parte dei fondi del Patto per la Lombardia destinati al Comune capoluogo per interventi di interesse territoriale. Un’azione utile in più per il suo comune e una polemica inutile in meno. Peccato. Un’occasione persa per fare buona politica e buona informazione”.

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Commenti
  • Lidans

    Ideologizzato e ipocrita questo sindaco..oppure, visto che s’indigna solo con Lombardia, ignora che i ponti collegano due regioni diverse ?? Immagino poi che, fedele alla sua ideologia tafazziana, voterà contro la richiesta di maggior autonomia al referendum…altrimenti poi come farebbe a lamentarsi che Lombardia non elargisce fondi a sufficienza?

    • Davide Persico

      Il suo commento anonimo invece esprime acume e intelligenza. Lo sa almeno che lunedì indipendentemente da cosa avrà votato non sarò cambiato nulla? Si informi che è meglio.

      • Davide Persico

        scusi l’errore di battitura, volevo scrivere sarà, ma scommetto che lo aveva già capito.

        • Lidans

          La richiesta di maggiore possibilità di gestione dei fondi regionali per migliorie sul territorio è previsto in costituzione,..che poi non cambi nulla indipendentemente dal risultato del referendum non dipende dalla MIA informazione quanto, aimè, dal rispetto della volontà popolare da parte di chi governa