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Lombardia: stabile il mercato
immobiliare. Cremona la
meno cara per affitti e vendite

Nel terzo trimestre 2017 i prezzi degli immobili sono rimasti pressoché invariati. L’Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale della regione, infatti, ha rilevato come i costi delle abitazioni in vendita siano scesi di appena lo 0,5%, mentre è, seppur di poco, in positivo l’oscillazione dei canoni medi di locazione (+0,1%).

Nel terzo trimestre 2017 i prezzi degli immobili in Lombardia sono rimasti stabili. L’Osservatorio di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) sul mercato residenziale della regione, infatti, ha rilevato come i costi delle abitazioni in vendita siano scesi di appena lo 0,5%, mentre è, seppur di poco, in positivo l’oscillazione dei canoni medi di locazione (+0,1%).

Gli immobili della Lombardia rimangono più cari rispetto alla media delle regioni settentrionali, soprattutto quando si parla di locazioni. Per affittare casa in Lombardia servono 11,10 euro al metro quadro, il 21% in più rispetto alla media del Nord Italia, pari a 9,19 euro/mq. Per le vendite la differenza è più contenuta: comprare casa in regione costa, infatti, solo il 3% in più della media settentrionale (1.993 contro 1.927 euro/mq).

Questo è il quadro regionale, analizzando i dodici capoluoghi di provincia lombardi, partendo dai canoni di locazione, viene evidenziato come la città di Monza segni un vero e proprio record regionale, con costi che sono aumentati del 3% negli ultimi tre mesi, arrivando a un prezzo medio di 9,54 euro al metro quadro. Se Milano stacca tutti gli altri, con canoni medi da 16,06 euro/mq, è Como la seconda città più cara: dopo un aumento trimestrale del 2,1%, i canoni sulle sponde dell’ambito lago si sono attestati a 9,97 euro/mq.

Anche a Lodi e Varese, da giugno a settembre 2017, si sono registrate buone performance, con i canoni d’affitto in aumento rispettivamente del 2% e dell’1%.

La città più economica per le locazioni è Cremona, con cifre medie pari a 6,30 euro al metro quadro; si mantengono sotto la soglia dei 7 euro/mq anche gli affitti richiesti a Mantova e Sondrio, pari rispettivamente a 6,86 e 6,88 euro/mq.

Per quel che riguarda i prezzi di vendita, ad eccezion fatta della città di Lecco, dove i prezzi degli immobili in vendita risultano in calo del 3,3% nei tre mesi da giugno a settembre 2017, tutti gli altri capoluoghi di provincia manifestano oscillazioni vicine allo zero, quindi valori pressoché stabili.

Milano rimane la città più cara con i suoi 3.227 euro al metro quadro, cifra aumentata dello 0,2% nel trimestre considerato. Anche per chi intende acquistare casa, Como è la seconda città dove mettere in conto i budget più elevati, pari mediamente a 2.161 euro/mq. Come nel caso delle locazioni, il terzo posto del podio è occupato da Monza, dove si spendono in media 2.117 euro/mq. Si mantengono al di sopra della soglia dei 2.000 euro al metro quadro anche i prezzi delle case a Pavia, dove a seguito di un lieve calo (-0,6%) le abitazioni costano in media 2.038 euro/mq.

Cremona è anche in questo caso la città in cui si spende meno: chi vuole investire nel mattone deve mettere in conto una cifra media di 1.205 euro al metro quadrato

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