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Sinodo dei giovani alla
fase pre-sinodale. Presentato
"Lo strumento di lavoro"

A novembre e dicembre nelle cinque zone pastorali, saranno promossi cinque incontri nei quali, a tutti i giovani che interverranno, sarà presentato l’Istrumentum laboris, il testo base su cui si svolgeranno i lavori dell’assemblea sinodale. Il libro si inserisce nella collana Soul is young come suo terzo volume, dal titolo Futuro. Continua, infatti, la serie di approfondimenti e voci giovanili su alcuni temi decisivi: dopo il dolore e il viaggio, tocca al futuro, la questione cardine del Sinodo dei giovani.
Da sinistra: don Arienti, Poli, mons. Napolioni, Cabrini, Mazzini e don Maggi.

Concluso il tempo degli ascolti, il Sinodo diocesano dei giovani si appresta a vivere la sua terza fase, quella pre-sinodale. Nello specifico, nei mesi di novembre e dicembre 2017, nelle cinque zone pastorali, saranno promossi cinque incontri nei quali, a tutti i giovani che interverranno, sarà illustrato lo strumento di lavoro: l’Istrumentum laboris, presentato questa mattina in una conferenza al centro Pastorale cui hanno partecipato mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, don Paolo Arienti, incaricato Pastorale giovanile, Mattia Cabrini, membro Segreteria del Sinodo, Paolo Mazzini, membro Segreteria del Sinodo, Elena Poli, membro Segreteria del Sinodo don Enrico Maggi, incaricato Comunicazioni sociali

Lo strumento di lavoro – che è il testo base su cui si svolgeranno i lavori dell’assemblea sinodale – si inserisce nella collana Soul is young come suo terzo volume, dal titolo Futuro. Continua, infatti, la serie di approfondimenti e voci giovanili su alcuni temi decisivi: dopo il dolore e il viaggio, tocca al futuro, la questione cardine del Sinodo dei giovani.

La struttura. Chiesa cremonese e ribadisce il tenore ecclesiale e prospettico dell’iniziativa. Seguono una rilettura storica delle tappe sinodali e la time line degli eventi. La prima parte raccoglie in cinque aree (chiesa, affetti, futuro, fede e stili di vita) gli ascolti raccolti nel passato anno pastorale da Oratori, Associazioni, Movimenti e interazioni varie, come indica la “geografia” degli ascolti alle pagine 12 e 13. Ognuna delle cinque articolazioni si chiude con una rosa di domande, frutto di quanto emerso dagli ascolti e provocazione per ognuna delle cinque assemblee sinodali programmate dal prossimo gennaio 2018 sino al 20 maggio dello stesso anno: in altre parole i giovani in assemblea lavoreranno sulle domande frutto della sintesi, alla ricerca di alcune proposizioni da offrire al Vescovo e alla Chiesa cremonese. La seconda parte ospita alcuni approfondimenti sulla condizione giovanile e sul senso dell’ascolto: un intervento di papa Francesco, un affondo di mons. Sequeri e una riflessione del direttore della pastorale giovanile cremonese. L’ultima sezione è un agile prontuario delle celebrazioni che accompagneranno la fase celebrativa del Sinodo. Una appendice racconta di possibili interazioni tra il cammino del Sinodo e le comunità cristiane. Il volume, pubblicato in formato cartaceo, è disponibile anche in formato digitale sul sito internet della Federazione Oratori Cremonesi (www.focr.it).

Prossime tappe del Sinodo

Negli incontri zonali di novembre/dicembre 2017 a tutti i giovani che interverranno sarà presentato lo strumento di lavoro e letto il mandato che designa l’eleggibilità all’assemblea. Ogni zona – ma il meccanismo è analogo anche per Associazioni, Movimenti, Seminario, Religiosi e altre formazioni ecclesiali – eleggerà la propria quota entro Natale.

Venerdì 12 gennaio in Seminario il primo incontro, di conoscenza e condivisione del metodo di lavoro, per tutti i giovani sinodali.

Da domenica 21 gennaio 2018 inizieranno, a cadenza mensile, le cinque assemblee sinodali, ciascuna in una delle cinque zone pastorali della diocesi, ognuna preceduta da una veglia di preghiera aperta agli adulti.
Il lavoro delle assemblee prenderà le mosse dalle domande di sintesi poste sullo strumento di lavoro e frutto degli ascolti (riportati in cinque sintesi principali). Ogni assemblea lavorerà dunque su un tema, lo affronterà con lavori di gruppo e condivisioni, formulando proposizioni che saranno consegnate al Vescovo.

La conclusione è prevista per domenica 20 maggio 2018 (Pentecoste), con l’Eucaristia in Cattedrale che assumerà anche il senso di convocazione diocesana. Al termine la festa in piazza del Comune.

Non mancano gli eventi collaterali: dopo le tante iniziative (dall’incontro con l’università alla piazza, ai lavoratori) saranno due gli appuntamenti da sottolineare: il concorso “Orizzonte futuro” (con sezioni teatrale, multimediale e letteraria) e il coinvolgimento della Casa circondariale di Cremona che il Vescovo visiterà tra un’assemblea e l’altra.

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