Cronaca
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Ocrim: si allarga lo stabilimento di via Riglio

I nuovi uffici, gli spogliatoi e la mensa. Lo stabilimento Ocrim di via Riglio si allarga. I lavori come vedete nelle immagini sono già a buon punto, anche se la nuova ala probabilmente non sarà terminata prima della fine dell’anno prossimo. Si tratta di un ulteriore step nella direzione, che i vertici dell’azienda, e leader nella realizzazione di molini per la macinazione di grono e mais, si muovono da anni: quella di trasferire tutti gli uffici dal quartier generale di via Massarotti alla zona del Portocanale. Altra recente mossa della Ocrim è stata quella di acquisire per incorporazione la Fbc di Medesano, realtà industriale in provincia di Parma che si occupa della produzione dei cosiddetti prodotti di fine linea, ossia pallettizzatori e impacchettatrici. I venti dipendenti (tra impiegati e operai) della Fbc passeranno in carico alla Ocrim, che ne avrà complessivamente 280 (una cinquantina al Portocanale, gli altri in via Massarotti). Lo stabilimento nel Parmense continuerà a produrre macchine e anche il marchio resterà in vita: la Ocrim lo ha acquisito, un po’ come è accaduto con i tedeschi e la Sperlari. Ocrim è stata recentemente protagonista, essendone tra i soci fondatori, della realtà associativa agroalimentare denominata Filiera Italia, promossa tra gli altri da Coldiretti, Ferrero e Consorzio Casalasco (Pomì e De Rica). Una compagine associativa riunita attorno ai valori comuni dell’identità territoriale e nazionale, della trasparenza e della sostenibilità.

Simone Bacchetta

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