Cronaca
Commenta1

Raccolta verde porta a porta: accolta richiesta quartieri, ma servizio insoddisfacente

La nuova modalità di raccolta degli scarti vegetali nei quartieri dove il verde privato è abbondante (quelli più periferici) non sta incontrando l’approvazione dei residenti. E questo, nonostante il gestore abbia accolto la richiesta di sette presidenti di direttivo (Boschetto-Migliaro, Cambonino, Borgo Loreto, Cadore-Giordano, San Felice, Bagnara-Battaglione, Centro) di non sospendere la raccolta del verde porta a porta come avvenuto finora nel tardo autunno – inverno, ma di procedere almeno con la raccolta mensile, fino al 28 febbraio, precisamente la seconda settimana del mese. Grazie alla continuazione del servizio porta a porta, per quanto ridotto, si è potuto evitare la collocazione nei quartieri degli ingombranti cassoni metallici che venivano poco utilizzati dai residenti per i disagi nel trasporto. “Purtroppo – scrive in una lettera aperta il consigliere del quartiere Migliaro Boschetto, Claudio Galimberti – nella fase esecutiva sono emerse limitazioni e una miope strategia nel servizio all’utente.
“Innanzitutto la sospensione e la riattivazione del servizio non può avvenire a metà settimana ma alla fine; la raccolta varia da quartiere a quartiere e la scelta infrasettimanale penalizza o avvantaggia in modo diverso le varie zone. Il semplice spostamento dal mercoledi al venerdi avrebbe evitato lamentele e polemiche.
Citando quale esempio il quartiere Boschetto: fino al 15 novembre (da quando è entrato in vigore la raccolta una sola volta al mese) esisteva la possibilità di avere 3 raccolte, ma il 1 Novembre era vacanza, il 15, mercoledì iniziava lo stop, quindi 2 su 3 raccolte sono state soppresse nel momento massimo di raccolta foglie con le famiglie che concentravano le ultime attività prima della sospensione; ora i raccoglitori del verde giacciono ovunque stracolmi.
Al Migliaro e in zona via Mirandola lunedi 13, S.Omobono, essendo festivo non avveniva la raccolta, ma si trattava dell’ultima opportunità prima della sospensione: una piccola deroga non era possibile?”.

Non gradita nemmeno la data fissata per la ripresa del servizio porta a porta settimanale, il 16 marzo 2018. “Ancor più sorprendente – continua Galimberti –  è rilevare che a marzo, nel bel mezzo delle attività di potatura primaverile, la raccolta riprenderà il giorno 16 e questo, cito sempre il Boschetto come esempio chiarificatore, significa avere ben 6 settimane di sospensione del servizio (dal 7 febbraio al 21 Marzo). Contattando Linea Gestioni per suggerire di intervenire prontamente sulla calendarizzazione, ed evitare la valanga di lamentele che arriveranno, non abbiamo notato sufficiente interesse alla questione e, soprattutto, abbiamo ricevuto il rinvio all’anno prossimo di ogni decisione”.
Critiche anche al piano di comunicazione del nuovo calendario invernale, adottato da Linea Gestioni, che non sarebbe stato sufficientemente chiaro, anche se, aggiunge Galimberti, va fatto “un plauso alla società che ha accettato di introdurre la raccolta mensile, ma dall’altro lato non si è proceduto ad un efficace piano informativo alla popolazione. Di conseguenza – conclude –  la mattina di mercoledi 15 Novembre la quasi totalità dei residenti (Boschetto quale riferimento documentato) ha esposto il proprio contenitore marrone. La scoperta a posteriori della sospensione aggiunta al salto del 1 Novembre ha creato profondo disappunto che purtroppo rischia di inficiare l’intera operazione nata come miglioria del servizio”.

Per info sulla raccolta del verde porta a porta: https://www.comune.cremona.it/sites/default/files/allegati/2017/11/scarti%20vegetali.pdf

© Riproduzione riservata
Commenti