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Convegno della Camera
Penale di Cremona e Crema
Tema: 'La riforma Orlando'

L’avvocato Soldani

Grande successo di pubblico per il convegno svoltosi nel pomeriggio del 20 novembre presso la Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona e organizzato dalla Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi”.

L’incontro di studio, coordinato dalla presidente della sezione, avvocato Maria Luisa Crotti, riguardava “La riforma Orlando” e ha suscitato il vivo interesse degli addetti ai lavori, non solo per l’importanza del tema, ma anche per l’alto profilo dei relatori.
Molto graditi i saluti iniziali dell’avvocato Marzia Soldani, presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Cremona, che ha ringraziato la Camera Penale per gli eventi formativi organizzati durante l’anno.

Una prima lettura della riforma e dei suoi aspetti innovativi e problematici è stata proposta dal giudice Giuseppe Bersani, presidente della sezione penale del tribunale di Cremona, dal procuratore della Repubblica Roberto Pellicano, alla loro prima uscita pubblica nel foro cremonese dopo l’insediamento della scorsa estate, dall’avvocato Mariarosa Carisano, del foro di Pavia, attuale presidente della Camera Penale di Pavia, e dall’avvocato Salvatore Scuto, del foro di Milano, già presidente della Camera Penale del capoluogo lombardo.

Il procuratore Pellicano ha approfondito tutti gli aspetti di novità contenuti nella riforma relativamente alle indagini preliminari, sottolineando gli aspetti di maggiore interesse per avvocati, pubblici ministeri e giudici.

Il presidente Bersani ha avuto modo di intrattenere l’uditorio in ordine alle modifiche apportate dalla novella legislativa alla disciplina della prescrizione, tema da sempre oggetto di dibattito tra le varie componenti del pianeta giustizia e per il quale l’interesse pratico é assai vivo.

L’avvocato Carisano ha analizzato le rilevanti modifiche apportate alla disciplina dei riti alternativi al dibattimento, soffermandosi in particolare sul nuovo giudizio abbreviato.

Di ampio respiro l’intervento conclusivo dell’avvocato Scuto, il quale, oltre ad affrontare le modifiche al sistema delle impugnazioni, ha tratteggiato il percorso politico e giurisprudenziale che ha preceduto e originato la riforma.

Molto soddisfatta, al termine dei lavori, la presidente Maria Luisa Crotti, che ha ringraziato i relatori e salutato tutti i partecipanti ricordando il pluriennale impegno della Camera Penale cremonese.

Il generoso contributo scientifico e culturale offerto è stato apprezzato da una ampia platea di avvocati cremonesi e cremaschi, nel solco della tradizione di indispensabile confronto che deve caratterizzare l’agire di tutti coloro che operano nel sistema giustizia.

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