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Inaugurati gli ambulatori di
Cardiologia donati da aziende
e dipendenti Gruppo Arvedi

Nuovi ambulatori per l’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Cremona. I lavori di riqualificazione sono stati realizzati grazie alla generosa donazione dei dipendenti e delle Aziende del Gruppo Arvedi. Un gesto significativo a favore dell’ospedale e dei cittadini; un gesto di altruismo nato da una raccolta fondi realizzata dai dipendenti del Gruppo Arvedi in occasione dell’ottantesimo compleanno di Giovanni Arvedi. “Un nobile gesto, quello dei dipendenti, che rientra nelle logiche del nostro lavoro e che mi ha reso felice” ha dichiarato Arvedi. All’inaugurazione di questo pomeriggio hanno preso parte Camillo Rossi (Direttore Generale ASST di Cremona) Enrico Passamonti (Responsabile UO di Cardiologia, Ospedale di Cremona) Giovanni Arvedi (Presidente Gruppo Arvedi) Mario Caldonazzo (AD Finarvedi) e parte dell’èquipe medico infermieristica di Cardiologia.Fra il pubblico, Carlo Malvezzi (Consigliere Regionale), Cesare Baldrighi (AD Acciaieria), Renato Crotti (Responsabile rapporti Istituzionali – Relazione esterne), Guido Penasa –  (Ufficio personale Acciaieria Arvedi), Pini Danio (RSU – Acciaieria) Ghinaglia Gianluca (RSU- Acciaieria) e Massimiliano Bosio (Segretario FIOM-CGIL Cremona).Un dono che arriva in un momento importante di applicazione della Riforma Sanitaria Lombarda che mette al centro la presa in carico delle cronicità e i pazienti fragili; quei pazienti che hanno più bisogno di cure e attenzione. “L’ammodernamento degli ambulatori di Cardiologia, che si trovano al terzo piano dell’Ospedale di Cremona, ha decisamente migliorato il comfort e la funzionalità della struttura. Questo a vantaggio sia degli operatori sia dei pazienti – ha spiegato Camillo Rossi. Ogni singolo locale, infatti, è collegato all’altro dall’interno. Tradotto in pratica significa che un paziente può effettuare la visita e gli esami diagnostici in modo diretto e consequenziale, senza passare dal corridoio. Ciò a garanzia di una miglior gestione del percorso di cura e di una maggior privacy”. “Non posso che esprimere riconoscenza e gratitudine a Giovanni Arvedi e ai Dipendenti del suo Gruppo – ha concluso Rossi – per questa preziosa e singolare donazione che, in senso positivo e propositivo, riporta alla memoria l’antica tradizione caritativa dei benefattori privati a sostegno degli ospedali, luoghi di cura peculiari per il tessuto sociale, civile e per la collettività. Grazie anche all’Ufficio Tecnico dell’ASST di Cremona e a tutti coloro che hanno seguito i lavori”.I lavori di riqualificazione hanno comportato: demolizioni per apertura nuove porte interne, rifacimento ed integrazione degli impianti elettrici e cablaggio dei locali ambulatori e posa di nuovi corpi illuminanti, realizzazione di nuovi pavimenti in tutti i locali, nel corridoio e nell’atrio ascensori, realizzazione di nuovi controsoffitti, posa in opera di nuovi lavabo per ciascun ambulatorio, posa in opera di nuove porte interne in tutti i locali, tinteggiatura completa di tutti i locali e dell’atrio ascensori
realizzazione di una nuova sala riunioni, ampia e confortevole, per l’équipe medica e infermieristica di cardiologia

 

 

 

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Commenti
  • Bracco

    Mah…..

  • Mirko

    Un gesto che oramai pochi fanno