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Botti: firmata l'ordinanza
per prevenire rischi a persone
e per tutelare gli animali

Il Sindaco ha firmato l’ordinanza per la prevenzione dei rischi che derivano dall’impiego di artifici pirotecnici di libera vendita in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2018. Dal 30 dicembre 2017 e fino al 2 gennaio 2018 è vietato far esplodere artifici pirotecnici di libera vendita che abbiano l’effetto scoppiettante, crepitante o fischiante quali ad esempio raudi o petardi di qualsiasi tipo in tutti i luoghi pubblici situati all’interno della Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica (individuata dal perimetro circoscritto dalle seguenti strade: via Dante, via Ghinaglia, via Massarotti, via Cadore, via Santa Maria in Betlem, via Pedone, via Decia). Sarà tuttavia consentito l’utilizzo di artifici pirotecnici ad effetto prevalentemente luminoso, quali ad esempio fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palline luminose ecc. appartenenti alla V categoria, gruppo D.

Al di fuori del perimetro della Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica, nella parte esterna del territorio comunale, sarà invece consentito l’utilizzo di artifici pirotecnici di libera vendita in genere (compresi quelli ad effetto scoppiettante, crepitante o fischiante) a condizione di non costituire disturbo, danno o molestia a persone o animali.

E’ previsto comunque il divieto di far esplodere giochi pirici di libera vendita nel raggio di 200 metri dagli ospedali, dalla case di cura, dai ricoveri pubblici di animali (canile, gattile),

Per coloro che non rispettano le disposizioni è prevista una sanzione fino a 150 euro.

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Commenti
  • Mirko

    Ottima ordinanza che è in vigore in molte città….il problema è l’ignoranza generale delle persone che pur con l’ordinanza se ne sbatte tranquillamente

    • Everet Giorgio

      Il problema è sempre lo stesso ,ordinanze che non vengono rispettate e non si fa niente per farle rispettare, anche alla presenza del sindaco stesso e assessori presenti in piazza mentre si spara.
      Nel capodanno 2016/2017 nessuna contravvenzione per botti in tutta la città,fino alle una sembrava di essere in guerra.

  • un cremonese

    I cani di periferia sono anche loro di serie B?

  • Sorcio Verde

    Quindi in periferia i cani e le persone possono crepare di spavento e di inquinamento (come ad esempio in Giordano tanto per citare una via cara ai nostri scoppiettanti e scintillanti amministratori).
    Mah…

    • Mirko

      Basterebbe una legge statale regionale o comunale che vietasse la vendita di botti scoppiettanti, crepitanti e fischianti e il problema In parte sarebbe risolto….oppure venderli tutti difettosi…

  • Betty

    Se dovessero vietarne la vendita non ci sarebbe bisogno di queste ordinanze poco efficaci. Gli animali poi ci sono sia in centro che in periferia. Ogni anno ci sono feriti, ma questo evidentemente non basta.

  • Dott. Landi Roberto

    L’anno scorso il rigor …. mortis del Professore si tramutò purtroppo in una grida di sapore manzoniano. Temo che anche quest’anno sarà un buco nell’acqua. Da un lato per l’indubbia inciviltà di chi trasgredisce regole di buon comportamento che dovrebbero, al contrario, far parte del patrimonio culturale e del senso civico di chiunque, dall’altra per l’inettitudine conclamata di questa Amministrazione a far rispettare le regole, quali esse siano.

  • Lidans

    vietare tutte e vendite. PUNTO