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Centrodestra, prove
di alleanze per
'Rinascimento' di Sgarbi

Prende forma anche sul piano locale il nuovo soggetto politico tenuto a battesimo da Giulio Tremonti e Vittorio Sgarbi, con un incontro avvenuto nella mattinata di mercoledì 10 gennaio tra lo stesso Sgarbi e i rappresentati sul territorio del movimento “Rinascimento”. Per Cremona c’era Alessio Zanardi, capogruppo del Misto in Comune ed ex presidente del consiglio comunale con il sindaco Perri. “L’incontro – spiega Zanardi – era finalizzato a  conoscere la posizione di Rinascimento a livello nazionale e per fare il punto sulla situazione politica del movimento in funzione delle alleanze all’interno del Centro Destra. I sondaggi danno il movimento al 2,1%, senza aver fatto praticamente nulla e quindi in posizione di vantaggio verso gli altri gruppi politici facenti parte della cosiddetta ‘quarta gamba’ del Centro Destra.
Attualmente le strade percorribili da Sgarbi per presentarsi alle prossime elezioni sono tre. Andare da soli, ipotesi gloriosa ed affascinante perché ci lascerebbe le mani libere nel caso di un governo di larghe intese, ma allo stesso tempo rischiosa; andare con Cesa e Fitto, cosa che ci garantirebbe di avere una buona influenza sul futuro governo; oppure fare un patto federativo con Forza Italia come proposto da Ghedini.  Attraverso gli incontri con i possibili alleati, Sgarbi e Tremonti decideranno che strada percorrere”.

Vittorio Sgarbi è ormai di casa a Cremona: visto di recente all’inaugurazione della mostra sul Genovesino di cui ha tessuto gli elogi, sarà anche il curatore della mostra clou del 2018 in Pinacoteca, imperniata sul Premio Cremona.

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