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Pari opportunità,
approvato dalla giunta
Piano d'azione triennale

Approvato dalla Giunta comunale, su proposta dell’Assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale con delega alle Pari Opportunità Rosita Viola, il Piano Triennale delle Azioni Positive 2018-2020. Si tratta di iniziative tese ad assicurare la rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Come prevede la normativa vigente, gli Enti, tra cui anche i Comuni, sono infatti tenuti a predisporre piani triennali tesi a promuovere l’inserimento delle donne nei settori e livelli professionali per favorire il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche dove sussiste un divario tra generi non inferiore a due terzi.  Il Piano Triennale delle Azioni Positive del Comune di Cremona 2018-2020 non è solo l’adempimento di un obbligo di legge, ma un vero e proprio strumento operativo per promuovere interventi tesi al superamento delle disparità di genere e promuovere la cultura del rispetto delle pari opportunità e della non discriminazione all’interno dell’Ente e nella comunità. Il documento è stato redatto dall’Ufficio Pari Opportunità di concerto con il Servizio Organizzazione, Qualità e Sviluppo Risorse, con il Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità (CUG), è stato inoltre acquisito il parere della Consigliera provinciale di Parità e sono stati sentiti gli organismi di rappresentanza del personale.

Il Piano approvato dalla Giunta, oltre a contenere obiettivi di carattere generale, ne prevede alcuni specifici di particolare rilievo: orientare la politica formativa alla valorizzazione delle diversità e al superamento degli stereotipi per il miglioramento dei servizi e della qualità del lavoro, nonché promuovere le pari opportunità in materia di formazione, di aggiornamento e di qualificazione professionale; promuovere azioni finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo in sinergia con il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni; contrastare qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica, attraverso azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione sull’antidiscriminazione per un’azione amministrativa basata sui diritti umani nei confronti dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine; consolidare le azioni positive già sperimentate e considerate buone prassi dell’Ente rendendole permanenti.

Infine, il Piano Triennale delle Azioni Positive è suddiviso in quattro macro-azioni tematiche che saranno sviluppate, nell’arco del triennio, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia anche in relazione all’individuazione delle priorità e della tempistica: pari opportunità; benessere organizzativo; contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica; consolidamento delle buone prassi.

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