Dal Politecnico alla Cattolica, le università cremonesi scalano la classifica mondiale
L’Italia migliora nel QS World University Rankings 2027 e supera Francia, Germania e Spagna per andamento complessivo degli atenei
Buone notizie per il sistema accademico italiano.
Secondo il QS World University Rankings 2027, la classifica internazionale degli atenei appena pubblicata, quasi tutte le università italiane migliorano la propria posizione. L’Italia registra una performance migliore rispetto a Francia, Germania e Spagna, paesi che vedono invece i propri centri universitari per lo più in discesa. Guardando nel dettaglio alle università con una sede nel territorio cremonese, a brillare è il Politecnico di Milano, primo ateneo italiano in classifica, che quest’anno si piazza all’87esimo posto, risalendo la china di 11 posizioni (nel 2025 era 98esimo). Analizzando i vari criteri, il punteggio più alto riguarda in particolare la reputazione presso i datori di lavoro (employer reputation).
Ottime notizie anche per l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che sale di ben 21 posizioni, raggiungendo il 388esimo posto. In questo caso, i punti di forza sono la rete di ricerca internazionale e l’indicatore legato alla sostenibilità. Sempre tra le “cremonesi” troviamo l’Università di Pavia (a cui fa capo il Dipartimento di Musicologia): anche in questo caso si registra un balzo in avanti di 28 posizioni, fino a raggiungere la 395esima. Per la facoltà di Infermieristica ecco l’Università di Brescia, che risale invece di 69 posizioni (è 581esima).
Nella classifica generale, i tre migliori atenei al mondo si confermano il MIT, l’Imperial College di Londra e la Stanford University.