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Fermato alla guida con
documenti falsi. Operaio
russo arrestato dalla stradale

Un cittadino russo di 43 anni, P.D., residente a Reggio Emilia, operaio, in regola con il permesso di soggiorno, è stato arrestato ieri mattina alle 8,30 dagli agenti della polizia stradale di Cremona. I poliziotti lo hanno fermato al casello di Cremona mentre era a bordo della sua Smart. Si trattava di un controllo di routine. Ma quando l’uomo ha consegnato i documenti, una patente di guida e una carta di identità romena con la sua foto, gli agenti si sono insospettiti. C’erano dubbi sull’autenticità dei documenti. L’uomo è stato fermato e nel frattempo sono scattati i controlli presso il servizio estero romeno per accertare il nominativo, e con l’afis per verificare le impronte. Alla fine è emerso che i documenti erano falsi. In realtà il 43enne non era romeno, ma russo, e girava con documenti falsi in quanto tempo fa gli era stata ritirata la patente. L’uomo, che ha ammesso le sue responsabilità, si è giustificato dicendo che non sarebbe stato in grado di sostenere l’esame della patente in Italia. Oggi il cittadino russo è stato accompagnato in tribunale per essere processato per direttissima. L’udienza è stata poi aggiornata a lunedì. Intanto il giudice lo ha sottoposto alla misura dell’obbligo di firma.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • volante blu

    non si dice se la smart era assicurata,comprata,rubata,o presa in romania.

    • Mirko

      L’auto è il meno…è la legge e i giudici che non funzionano

    • Eugeniu Lazar

      Era Russo,amico non rumeno.Pensare prima di scrivere no ?

      • volante blu

        Però in Romania si possono ottenere tutti i documenti che si vogliono, non c’è tanta burocrazia come in Italia.

  • Sergio Martoni

    Ma tanto si sa, in Italia fanno tutto quello che gli pare… Tanto cosa vuoi che gli succeda? Non possono ritirargli la patente …!!! Gli faranno una multa che non paghera’ mai o 15 gg di carcere con pena sospesa? Da domani sara’ di nuovo in giro con un’altra patente falsa, in Italia, perche’ se lo avessero beccato in Russia, Putin lo avrebbe gia’ spedito a guidare senza patente …in Siberia!