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Smart Roads: approda una
tecnologia per monitoraggio
della sicurezza stradale

Monitorare una struttura o un manufatto, come possono essere ad esempio un edificio, un ponte o un sovrappasso, è sinonimo di garanzia per la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente. La possibilità di disporre in cloud di un patrimonio informativo storico, affidabile e capillare da analizzare attraverso algoritmi dedicati è quindi una scommessa per la sicurezza di tutti durante i propri spostamenti, su quelle che sempre più dovranno configurarsi come vere e proprie Smart Roads.

Proprio per rispondere a queste esigenze di enti e aziende del comparto, nei primi mesi del 2018, avverrà la prima installazione sul territorio della Città di Cremona di una soluzione di monitoraggio strutturale (SHBox™) sviluppata da Sysdev (www.sysdev.eu) che – utilizzando sensori di varia tipologia e una piattaforma di modellazione delle strutture unica nel suo genere – consentirà di monitorare la salute strutturale di manufatti stradali, sia durante il normale esercizio che, dato di assoluta rilevanza, durante il massimo sforzo per il passaggio, ad esempio, di carichi eccezionali.

I dati raccolti dai sensori vengono inviati a una piattaforma cloud per l’analisi, archiviazione e storicizzazione grazie alla copertura di rete LoRaWAN™ dedicata all’Internet delle Cose (Internet of Things – IoT) garantita da Linea Com, con il supporto del partner Alpitel e grazie alle sinergie con A2A Smart City.

Le informazioni fornite dai sensori consentiranno allo Staff specializzato di Autostrade Centropadane di fornire all’Ufficio Tecnico Comunale preziose informazioni circa il comportamento della struttura nel tempo, in modo da identificare in anticipo, in logica predittiva, l’eventuale necessità di intervento con attività di manutenzione dedicata. Grazie a SHBox™, lo Staff di Autostrade Centropadane potrà monitorare da remoto e in modo efficace un numero consistente di opere.

“Sempre più frequentemente – evidenzia Gerardo Paloschi, Direttore Generale di Linea Com – i cittadini avvertono situazioni di pericolo, dovute magari a vetustà del patrimonio che caratterizza la viabilità di tutti i giorni, su cui transitiamo a bordo delle nostre auto, di mezzi pubblici su ruota e rotaie, in sella a una bicicletta o passeggiando. La proposta tecnologica che oggi proponiamo va proprio in questa direzione: fornire a Società ed Enti locali uno strumento concreto ed efficace per monitorare ad esempio le opere stradali e, in caso di necessità, intervenire con piena conoscenza dello stato dei manufatti”.

Il primo manufatto, identificato in accordo con l’Ufficio Tecnico Comunale, è il viadotto della tangenziale di Cremona che scavalca la via Brescia e la attigua ferrovia CR – BS; il monitoraggio sarà a regime già a partire dai primi mesi del 2018.

“Ottima occasione per poter verificare sul campo e in via continuativa le esperienze maturate nel settore della manutenzione programmata e mantenimento in efficienza dei manufatti stradali da parte dei tecnici di Centropadane” specifica Roberto Salvadori, direttore tecnico di Autostrade Centropadane. “Tale nuova opportunità potrebbe aprire grandi prospettive di lavoro per la nostra Società e fornire agli Enti proprietari e gestori di strade uno strumento indispensabile per il mantenimento in efficienza del proprio patrimonio, ottimizzando le risorse economiche a propria disposizione”.

Per il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti l’iniziativa è “un’altra applicazione delle nuove tecnologie a servizio della città e con l’obiettivo, in questo caso, di aumentare la sicurezza delle strade. È la dimostrazione di come il lavoro intrapreso per una città sempre più smart abbia ricadute positive sulla vita quotidiana dei cittadini. Tutto ciò grazie alla collaborazione tra Comune, Autostrade Centropadane e Lgh, grazie alla tecnologia garantita da Linea Com e alla sinergia con A2A Smart City, che ha scelto Cremona come terzo polo delle nuove tecnologie in Lombardia dopo Milano e Brescia. Continuiamo a lavorare insieme in questa importante e comune direzione”.

Tra le principali applicazioni che, grazie alla fattiva collaborazione delle aziende coinvolte, andranno a rendere sempre più connesse e sicure le nostre strade, è possibile citare il monitoraggio statico delle strutture (ponti e altri manufatti) in continuo, il monitoraggio per la sicurezza in situazioni di rischio quali cantieri o gestione incidenti, oppure ancora il monitoraggio dell’inquinamento ambientale e acustico prodotto sulle strade, nonché il monitoraggio dello stato di conservazione delle pavimentazioni stradali per verifiche e progettazioni ad hoc. Il tutto potrà essere corredato da ulteriori funzionalità di videosorveglianza, standard di contesto oppure anche attivabile ad eventi.

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