Cronaca

Colonia felina insicura, gli animalisti diffidano Comune e Ats per interventi urgenti

"Attivismo by Progetto Vegan" dopo il crollo di una pianta chiede alle autorità di intervenire nell'area di via Bissolati dove ancora si trovano i gatti, in attesa del trasferimento in via Brescia

L'ingresso dell'area dove si trova la colonia felina di via Bissolati
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Una diffida a mettere in sicurezza la colonia felina di via Bissolati, ancora funzionante in attesa che il Comune individui il gestore della struttura di via Brescia. E’ stata inviata dagli attivisti di Progetto Vegan al sindaco Andrea Virgilio, all’assessore Simona Pasquali, alla Direzione del  Servizio Veterinario di ATS Val Padana, e all’associazione APAC, dopo che “il recente crollo di un albero sulle strutture, unitamente alla mancata manutenzione del verde e all’inadeguatezza degli spazi, determina un rischio concreto e attuale per l’incolumità delle persone e per il benessere degli animali presenti”.

“I volontari e gli animali – continua la missiva – risultano collocati in moduli prefabbricati (container) da oltre 30 mesi: una sistemazione dichiarata temporanea che si è trasformata in una condizione strutturale e prolungata, con criticità evidenti sotto il profilo della sicurezza e dell’idoneità”.

Nella lettera vengono citate le norme per cui gli enti sarebbero chiamati ad intervenire, tra leggi statali e regionali, oltre al dettato del codice penale relativo alla “detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di sofferenza” e alla legge che tutela i volontari.

“Alla luce di quanto esposto – si legge ancora –  si richiede con urgenza:
1. Sopralluogo congiunto immediato tra tecnici comunali competenti e medici veterinari ATS, con redazione di verbale tecnico attestante lo stato dei luoghi e l’idoneità strutturale dei moduli.
2. ⁠Intervento di messa in sicurezza dell’area (potatura alberature pericolanti, verifica stabilità strutture, eventuali riparazioni urgenti) entro 48 ore, in considerazione del rischio già concretizzatosi con il crollo dell’albero.
3. ⁠Revisione dei criteri dei bandi relativi all’Oasi Felina di via Brescia, affinché le condizioni economiche e gestionali consentano il trasferimento degli animali in una struttura adeguata e conforme agli standard di benessere”.

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