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Vigili, i numeri del 2017:
meno multe, zero ricorsi
E novità in arrivo per i ciclisti

Nella foto, da sinistra Sforza, Manfredini e Ferrari

Diminuiscono le multe, i ricorsi sono quasi pari a zero, diminuiti anche gli incidenti stradali, il tutto grazie ad un controllo capillare e ad una costante presenza sul territorio comunale degli uomini della polizia municipale che, in occasione della ricorrenza del patrono San Sebastiano, hanno diffuso i dati dell’attività dell’anno che si è appena chiuso. Alla conferenza stampa presso il comando di piazza Libertà erano presenti l’assessore alla Sicurezza del Comune Barbara Manfredini, il comandante Pierluigi Sforza e il suo vice Roberto Ferrari.

“I nostri agenti sono i custodi della città”, ha detto l’assessore Manfredini, riprendendo la definizione di monsignor Alberto Franzini durante la messa celebrata questa mattina. “Non solo perchè presidiano le strade e i quartieri, ma anche per tutto il lavoro quotidiano e per le loro tantissime attività che aiutano la città ad essere vivibile e legale”. Non solo multe, dunque, ma anche il lavoro di polizia giudiziaria, ambientale, di recupero dell’evasione tributaria, l’infortunistica, gli incontri nei centri anziani, nei quartieri e nelle scuole. “Organizziamo 450 eventi in un anno”, ha detto ancora l’assessore,”di questi, i vigili ne presidiano almeno la metà, molti dei quali in collaborazione con le forze dell’ordine”. Solo sabato scorso, ad esempio, in occasione della partita della Cremonese con il Parma, in campo a garantire la sicurezza c’erano 24 uomini della municipale. Importantissimo, nel lavoro dei vigili, anche l’utilizzo delle nuove tecnologie gestite dalla centrale operativa che controlla ben 73 telecamere. “Molti”, ha sottolineato la Manfredini, “anche gli interventi nei quartieri gestiti dal vice comandante, così come il controllo del vicinato attraverso una app qualora si evidenziassero situazioni di criticità”. Essenziale anche il coordinamento con i servizi sociali, le attività sui cantieri, le ispezioni alle attività commerciali e a quelle legate all’abusivismo e le pattuglie appiedate che percorrono le strade del centro e della periferia per avere un rapporto continuativo con i cittadini. Insomma, una “squadra di uomini e donne ad altissima professionalità”.

Sono 70 gli agenti che attualmente compongono il comando cittadino. Una squadra che però, viste le tante attività alle quali la municipale deve far fronte, è sotto organico. Grazie ad un concorso pubblico che l’ente locale bandirà a breve, arriveranno una decina di nuovi vigili. Sempre a breve ci saranno novità anche per i ciclisti che su determinate strade potranno circolare legalmente anche contromano.

Compito del comandante Sforza è stato quello di snocciolare i numerosissimi dati raccolti nel corso del 2017 nelle varie attività. Per quanto riguarda quella sanzionatoria, nell’anno appena terminato sono state accertate 45.506 violazioni rispetto alle 50.853 dell’anno precedente per un incasso di 1.850.733,40 euro, di cui 1.531.528,02 di sanzioni rispetto ai 1.768.666,54 del 2016. A fronte di una diminuzione delle multe, i ricorsi risultano praticamente pari a 0. In diminuzione anche il numero di incidenti stradali: 318 con feriti nel 2017 contro i 362 del 2016 con un solo incidente mortale. Il maggior numero di incidenti stradali, 38, si è registrato in via Mantova, 36 in via Castelleone, 33 in via Dante, 29 in viale Trento e Trieste, 25 in via Bergamo, 17 in viale Po, quest’ultima solo decima nella classifica delle cosiddette ‘strade a rischio’. Velocità non adeguata, come ha chiarito il comandante Sforza, la mancata precedenza, la distanza di sicurezza non rispettata, la guida in stato di ebbrezza (52 i casi di automobilisti ubriachi al volante coinvolti in incidenti) sono alla base delle principali cause dei sinistri stradali. “Troppi”, ha sottolineato il comandante, “anche coloro che si sono allontanati dai luoghi degli scontri senza aver prestato soccorso”.

Per quanto riguarda l’attività della polizia giudiziaria, nel 2017 sono state 165 le notizie di reato,  mentre 68 sono stati i reati denunciati. Per la polizia ambientale, 344 sono stati i fascicoli di indagine; 51 gli abusi edilizi riscontrati, 122 le sanzioni comminate in tema di rifiuti, 72 per maltrattamenti agli animali. Per l’attività tributaria sono stati 469 i casi di evasione dei tributi locali, 4 i bed and breakfast irregolari per aver ricevuto ospiti stranieri senza comunicarlo agli uffici della Questura. Chiusi, invece, un’officina meccanica perchè abusiva, un locale di pubblico spettacolo perchè privo di autorizzazioni, una sala scommesse in quanto abusiva e un centro estivo in via dei Cipressi dove erano presenti 50 bambini per totale mancanza di autorizzazioni.

Per il contrasto al commercio abusivo sono stati sequestrati 1.131 articoli, mentre 97 sono state le ispezioni in attività commerciali, di cui 65 con accertamento di irregolarità, per un totale di 171 accertamenti di violazioni.

Alla centrale operativa nel 2017 sono stati 8.379 gli interventi richiesti, mentre 19.267 quelli pianificati o di iniziativa. 6.080 le pattuglie dislocate sul territorio comunale.

Per l’educazione stradale, infine, si segnalano 244 incontri didattici in 42 scuole, la partecipazione a progetti e collaborazioni speciali con le Cooperative Agropolis e Lae e la partecipazione ad eventi quali la Festa della sicurezza stradale e il concorso ‘Una vignetta per la sicurezza’.

Sara Pizzorni

La centrale operativa della polizia municipale

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Commenti
  • Mirko

    1)le multe diminuiscono perché ci sono pochi controlli pochi vigili e molto menefreghismo.
    2)ricorsi zero perché pur di far cassa si pagano(con tanto di tariffario in base alla somma della multa).
    3)incidenti diminuiti perché si fa la constatazione amichevole, se no si paga una multa da entrambe le parti(anche se hai ragione).
    4)attività capillare dove? 70 vigili su 70.000abitanti censiti,senza considerare che fanno i turni,malattia,ferie,permessi, licenze, ecc quindi non sono 70 che controllano su 24 ore.
    5)24 vigili allo stadio in divisa normale e non come i celerini…cosa possono fare di fronte ad una carica? Poveri loro mi vien da dire.
    6)73 telecamere su un territorio di 70km quadrati….una miseria.
    7)ciclisti contromano? Invece di risolvere si consente tutto tanto per levarsi un problema dalle spalle.
    8)abusivismo è ormai parte integrante della città e con poche persone in organico è difficile estirparlo….anche se basterebbe volerlo, ma per davvero.
    In sintesi bell’articolo

    • Telafó Giovanni

      Non me ne voglia, ma avere uno smartphone e una connessione internet non fanno per forza un commentatore intelligente.
      In sintesi bel commento.

      • Mirko

        Su questo ha ragione.
        Visto che si parla di dati e numeri, io per rispondere,secondo la mia corrente di pensiero, utilizzo internet e riporto altri dati per smentire ciò di cui si vantano

    • Roberto

      I vigili hanno lo scomodo compito di far rispettare delle regole base per un civile quieto vivere. Abbiamo una visione distorta della figura del vigile associandolo ad un discorso punitivo per far cassetto ma proviamo a rispettare le regole. Come altre forze dell’ordine nei limiti delle possibilità comunali, fanno quel che possono per tutelare i nostri diritti e giustamente fanno rispettare i nostri doveri. Io dico grazie anche a voi per il vostro servizio

      • Mirko

        Scomodo compito,? è il loro lavoro

    • Gino Testi

      Siccome li legge e commenta tutti, come mi ha scritto qualche giorno fa polemizzando sulla mia ironia nei confronti di CremonaOggi, noto che quanto fa comodo a lei, invece, non lesina (in questo caso giustamente) critiche a questo pseudo giornale.

      Ma non si rende conto che è una farsa? Solo una velina al servizio dei cosiddetti ‘poteri forti’ (espressione che mi fa orrore ma in questo momento non mi viene alto…). Non un articolo sui problemi reali, con nomi e cognomi (ad esempio sull’inquinamento che soffoca la città e uccide vite umane…), solo veline o panegirici a favore dell’uno o dell’altro ‘potente’ di tutno… una cosa imbarzzante… che connota il livello dell’infromazione in questa città ormai allo sbando…
      Nella fattispecie, i problemi reali li vedono tutti: una Polizia Locale che si autocelebra, si autopremia, si autofesteggia… a fronte di un servizio pietoso alla cittadinanza…

      • Mirko

        Io commento I servizi non il giornale, che poi sia una farsa o meno non le so dire,l’importante è scrivere e far vedere che c è ancora qualcuno che ha a cuore la città

        • Gino Testi

          A parte che non colgo la distinzione che fa tra ‘servizi’ (servizio giornalistico, servizio pubblico o altro?!) e ‘giornale’, intendo semplicemente contestare l’idea che CremonaOggi sia in genere una fonte neutrale rinunciando alla sua prerogativa di esercitare il diritto di critica sulla realtà: per questo è sufficiente l’ufficio stampa del Comune o l’intervista a tale o tal’altro assessore. Quello che fa pena è che una sedicente testata giornalistica si limiti ad amplificare i dati di una conferenza stampa autocelebratoria senza un minimo di commento critico. Quello che la Polizia Locale sostiene è vero o falso? Il ‘giornale’ cosa dice? Il lettore non lo sa. Come si fa a non reagire, ad esempio, all’affermazione patetica secondo cui “i nostri agenti sono i custodi della città’? con una sonora pernacchia?

  • Simone

    Mi preoccupa la possibilità di aumentare le strade dove è consentito andare contromano in bici: se già così è il caos dove si rischia ogni giorno di investirli, figuriamoci se poi te li trovi davanti dove magari non te l’aspetti! Poi almeno pedalassero da una lato….

  • Illuminatus

    Ecco come risolvere la piaga dei ciclisti che viaggiano in contromano: rendendolo legale!
    Geniale!

  • volante blu

    Io di vigili sulla strada a controllare non ne vedo.in via giuseppina e viale concordia non c’è mai la presenza di chi dovrebbe scoraggiare gli indisciplinati. passano in auto ma se ne fregano.