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Elezioni: caccia ai presidenti
di seggio, per i compensi
previsti 80mila euro

Mancano ancora all’appello 6 nomi per completare l’elenco dei presidenti di seggio per le elezioni del 4 marzo, una lista in continua evoluzione, viste le consuete defezioni e non è detto che siano finite. 74 i  seggi allestiti dal Comune, oltre agli 8 seggi speciali in case di riposo ed ospedali. Per l’ufficio elettorale del Comune guidato da Fabio Guerini, sono giornate di superlavoro per avere la conferma della disponibilità e la ricerca dei sostituti, lavoro che durerà fino a pochi giorni prima del 4 marzo. Dal venerdì precedente l’election day, in caso di nominativi mancanti, sarà la Corte d’Appello di Brescia a nominare direttamente i presidenti.

I compensi per i presidenti di sezione in Lombardia (come in Lazio, dove sono tre le votazioni) ammontano a 224 euro, mentre ai segretari (diversamente da come avevamo scritto), che sono persone di fiducia scelte dal presidente e a ciascuno dei quattro  scrutatori spettano 170 euro. Considerando i 74 seggi ordinari con 4 scrutatori ciascuno e gli otto seggi speciali allestiti presso case di riposo, ospedali, carcere in cui sono previsti solo presidente e due scrutatori, il Comune dovrà anticipare compensi per circa 80mila euro, che saranno poi rimborsati dal Ministero dell’Interno. Il lavoro di presidenti e scrutatori inizierà il sabato mattina con la consegna del materiale e la preparazione della sezione elettorale. Le votazioni si terranno la domenica dalle 7 alle 23, quindi immediatamente dopo inizierà lo spoglio delle schede per Senato e Camera. Quello riguardante la Regione è invece rimandato al giorno seguente, a partire dalle 14.

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Commenti
  • Mirko

    Che spreco di soldi per votare

  • Dott. Landi Roberto

    L’articolo contiene un errore che invito la redazione a correggere. I compensi di presidente e segretario non sono uguali. Il segretario percepisce lo stesso di uno scrutatore. Ciò solo per dovere di precisione.

  • Michele Aglio

    C’è difficoltà a reperire i presidente per via della cosiddetta “responsabilità” e del fatto che si può essere convocati a Mantova (tribunale) per “spiegazioni” oppure perché 50 euro in più non valgono la pena… Sopratutto rinunciano quelli dei seggi speciali, “impegnati” due giorni per 90 euro. Però sono numeri limitati. Invece c’è esubero per gli scrutatori che vengono scelti dai consiglieri comunali.