Un commento

Aggressione e rapina
sull'autobus: l'arrestato è
un 60enne cremonese

E’ un uomo cremonese, C.F., 60 anni di età, residente a Sospiro, quello finito in manette per tentata rapina, rapina e aggressione, dopo aver colpito diverse persone con un ombrello a bordo di un autobus di linea, tentanto di farsi consegnare dei titoli di viaggio.

Erano circa le 13.30 del 2 marzo quando alcuni passanti, spaventati, hanno segnalato la presenza di un uomo, che poi è risultato essere in evidente stato di ebbrezza alcolica e sotto l’azione di sostanze stupefacenti, che stava tenendo comportamenti violenti e aggredendo delle persone colpendole con l’ombrello.

Egli, una volta salito sul bus, ha prima aggredito un’autista 47enne, percuotendolo con un ombrello ed intimandogli di consegnarli un biglietto per il trasporto. Non riuscendo nell’intento, è sceso dal mezzo, scagliandosi violentemente contro una 70enne residente a Sospiro, che nel frattempo si stava accingendo a salire sull’autobus, e costringendola a farsi consegnare un biglietto valido per quella corsa.

L’uomo si è quindi dileguato, per poi tornare di nuovo sul posto poco dopo e aggredire un altro autista, 44enne, percuotendolo ripetutamente con lo stesso ombrello ed intimandogli la consegna di un altro biglietto. Notando che sul mezzo vi era un altro passeggero, uno studente 19enne di Martignana di Po, ha aggredito anche lui, sempre allo stesso modo, causandogli una lieve lesione alla mano sinistra.Ferito anche l’autista 47enne, che ha dovuto farsi medicare e si è ritrovato con gli occhiali da vista rotti.

Nel frattempo sul posto è sopraggiunta una pattuglia dei Carabinieri di Cremon, agli ordini del maggiore Rocco Papaleo, insieme a una pattuglia della Polizia Locale di Cremona. Gli agenti e i militari hanno scovato il rapinatore improvvisato mentre si nascondeva su un altro autobus e lo hanno bloccato e arrestato, senza che opponesse resistenza. La successiva perquisizione personale ha consentito ai militari di rinvenire nelle tasche dei pantaloni dell’uomo una modica quantità di hashish, per la quale sarà anche segnalato alla Prefettura.

Le vittime dell’aggressione hanno poi formalizzato denuncia presso la caserma “S. Lucia”. L’ombrello utilizzato dal 60enne, è stato rinvenuto spezzato all’altezza del manico in legno a causa dell’improprio utilizzo come oggetto atto a offendere.

Per C.F., accusato di rapina, vi sono diverse aggravanti: quella di avere commesso il fatto su un mezzo di trasporto pubblico, nonché quella di aver aggredito una persona ultra sessantacinquenne e un incaricato di pubblico servizio. L’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari dove rimarrà fino all’udienza di convalida e giudizio.

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Commenti
  • Andrea Ferrari

    Meno male!!
    Allora niente fiaccolata, solo una fioccata