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Chiuse Regionali e Politiche
si guarda alle amministrative
2019: prime manovre tra partiti

Chiuse le urne delle regionali e delle politiche 2018, in attesa della proclamazione ufficiale degli eletti, già si guarda alla prossima tornata amministrativa dove il capoluogo e alcuni grandi centri della Provincia, tra cui Casalmaggiore, eleggeranno sindaci e consigli comunali.

L’ondata di voto alla Lega in Provincia, se confermata, cambierà il volto politico di molti centri anche se, da sempre, voto politico e voto amministrativo non sono mai sovrapponibili. Analizzando il voto a Cremona città pare comunque evidente la difficoltà del centrosinistra (oggi al 30% complessivo sommando Pd e Liberi e Uguali) mentre il centrodestra con l ‘exploit della Lega (che ha triplicato i voti rispetto al 2013) sposta a destra l’asse della politica cremonese.

Tenendo conto del 20% del Movimento 5 Stelle, oggi il centrodestra (Lega primo partito, Forza Italia e Fratelli d’Italia) può contare già in partenza sul 40% dei consensi con un vantaggio di 10 punti sul centrosinistra. Se questo candiderà per la riconferma Gianluca Galimberti, toccherà al centrodestra, forte di numeri importanti, trovare un candidato per tornare dopo cinque anni a governare a Cremona: la disponibilità di Carlo Malvezzi e la forza delle sue preferenze, purtroppo non sufficienti per le elezioni in Regione per il calo di Forza Italia, fanno già di lui il candidato ideale per il centrodestra.

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