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La prima volta del sindacato
Usb in Comune: venti di
rottura nel rinnovo rsu

Ci sarà anche la lista del sindacato Usb – quello più duro nel contestare il nuovo contratto del Pubblico impiego e in particolare la parte che riguarda gli enti locali – tra quelle che scenderanno in campo il prossimo aprile per il rinnovo della rsu, la rappresentanza sindacale unitaria in Comune. La sigla sindacale, che non era rappresentata nelle ultime due tornate (2012 e 2015), è riuscita a raccogliere le firme necessarie per potersi presentare alle elezioni che si terranno nei giorni 17, 18 e 19 aprile 2018. L’inizio della procedura elettorale è previsto per il 13 marzo, stesso termine per la presentazione delle liste elettorali. “Superate abbondantemente il numero di firme necessarie a presentare la lista Usb Pubblico Impiego al Comune di Cremona”, afferma con soddisfazione Luca Erfini, rsu in Provincia e responsabile enti locali per il sindacato di base.

Attualmente la rsu del comune è rappresentata da Cgil, che aveva ottenuto il maggior numero di preferenze, seguita da Uil, Cisl e Diccap. La presenza della lista Usb si preannuncia nel segno della rottura:  “Finalmente – scrive Erfini in un comunicato – anche i dipendenti del comune di Cremona avranno la possibilità di votare per un sindacato non concertativo che non ha sottoscritto il terribile contratto nazionale che penalizza i dipendenti pubblici sia nella parte economica che in quella normativa. Dopo il termine della presentazione delle liste per le RSU, il 13 di marzo, faremo una conferenza stampa per presentare i nostri candidati in tutti i comparti del pubblico impiego”. g.biagi

 

 

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